IA, da Torino il via al roadshow di Confindustria: così la mobilità intelligente cambia l’industria

È partito oggi da Torino il roadshow nazionale dedicato all’Intelligenza Artificiale promosso da Confindustria. Un percorso itinerante che mette a fuoco applicazioni reali e casi già operativi, fotografando un’accelerazione netta: in un solo anno, le imprese italiane che utilizzano soluzioni di IA sono raddoppiate, passando dall’8% al 16,4%. Parallelamente, oltre 240 applicazioni sono già attive in più di 70 aziende, a dimostrazione di un cambiamento ormai strutturale.

La scelta di inaugurare il tour sotto la Mole non è stata casuale. Torino è il fulcro della mobilità sostenibile, un ambito che da solo concentra il 17,4% delle applicazioni tecnologiche censite. Qui l’IA trova il suo terreno fertile ideale: dai gemelli digitali per il monitoraggio delle performance ambientali ai sistemi di manutenzione predittiva dei mezzi, fino agli algoritmi per l’ottimizzazione dei percorsi capaci di abbattere le percorrenze del 25%. Sono innovazioni che allineano il nostro territorio ai grandi scenari globali, dove le innovazioni legate all’IA nel settore della mobilità come i robotaxi a guida autonoma, la regolazione dinamica dei semafori ei modelli predittivi per la micromobilità urbana, si stanno rapidamente diffondendo.

L’iniziativa, nata dalla sinergia tra i Giovani Imprenditori e il Sounding Board sull’IA, il gruppo di lavoro strategico nato per promuovere l’adozione dell’IA nelle imprese italiane, punta a colmare un divario cruciale. La sfida attuale, infatti, non riguarda più solo l’accesso agli strumenti tecnici, ma la capacità di integrarli nei processi produttivi. L’obiettivo è accompagnare le piccole e medie imprese in un salto culturale e manageriale, trasformando l’IA da semplice esperimento a leva stabile di competitività per evitare che le realtà più piccole restino escluse da questo nuovo paradigma industriale.

Il roadshow rappresenta anche un’occasione per mettere in connessione esperienze diverse: startup innovative, grandi imprese e giovani imprenditori si confrontano su soluzioni concrete, creando nuove opportunità di collaborazione e contaminazione. In questo contesto, Torino si propone come piattaforma ideale, grazie a un ecosistema che unisce industria, ricerca e pubblica amministrazione.

La tappa torinese, ospitata presso il Centro Congressi dell’Unione Industriali, ha visto la partecipazione dei principali attori del territorio: dalla Città di Torino alla Regione Piemonte, passando per centri di ricerca come Fondazione LINKS e la Casa della Tecnologia Emergenti CTE NEXT, fino a giganti del settore come Michelin e Amazon.

Dopo Torino, il roadshow proseguirà a Milano e Roma, affrontando altri ambiti chiave come manifattura, salute, pubblica amministrazione e turismo. Ma è proprio dal capoluogo piemontese che parte un messaggio chiaro: l’innovazione non è più un’opzione, bensì una traiettoria già in atto, che richiede visione condivisa e capacità di fare sistema.