Questa mattina l’assessore Domenico Carretta ha incontrato e premiato Giuseppe Damato, fresco detentore del record mondiale di Mezza Maratona nella categoria M90, conquistato domenica 19 aprile alla Mezza di Torino con il tempo di 2.07.36.

Un’impresa che assume ancora più valore considerando che solo una settimana prima Damato, classe 1936, aveva già firmato un altro primato mondiale correndo la maratona a Milano in 4 ore e 40 minuti. Due prestazioni ravvicinate che testimoniano una straordinaria capacità atletica e una dedizione fuori dal comune.
All’incontro era presente anche Alessandro Giannone, in rappresentanza dell’ASD Base Running, organizzatrice della Mezza di Torino, che ha registrato un grande successo con oltre 7.500 partecipanti complessivi tra la mezza maratona e la 10 km.
L’assessore Carretta ha ringraziato Base Running per il lavoro svolto nell’organizzazione della corsa e ha sottolineato come l’impresa di Damato abbia contribuito a scrivere una pagina importante, arricchendo la storia sportiva torinese e confermando il valore assoluto della manifestazione. Per questo motivo oggi ha deciso di incontrarlo e di premiarlo a nome di tutta la Città di Torino.
Dal canto suo, Damato ha commentato con grande lucidità la propria performance: “Il record precedente era alla mia portata. Sono rimasto un po’ deluso dal tempo, ho fatto cinque minuti in più rispetto all’anno scorso, ma aver corso la maratona sette giorni prima ha sicuramente inciso, non ho recuperato completamente. Ma la delusione è durata poco: l’ovazione all’arrivo è stata davvero emozionante”.
Una storia sportiva, la sua, iniziata tardi ma con risultati eccezionali. Damato nasce ciclista e scopre la corsa solo a 73 anni, dopo un incidente in bici. Alla sua prima maratona corre in 3 ore e 40 minuti, dando il via a un percorso che lo ha portato a disputare già 17 maratone. Oggi si allena tre o quattro volte alla settimana, arrivando a percorrere fino a 70-80 chilometri settimanali in preparazione delle gare più impegnative. Un esempio di costanza e passione che va oltre ogni limite di età.
All’incontro erano presenti anche i vertici della società Borgaretto ’75, con cui l’atleta è tesserato.
