Questa mattina l’assessora alle Politiche educative, Carlotta Salerno, ha ritirato un premio assegnato alla Città di Torino per la qualità del servizio di ristorazione scolastica.
Il riconoscimento è stato conferito da Foodinsider, nel corso del quarto meeting nazionale, tenutosi a Roma, dedicato alla mensa scolastica e nel decimo anno di attività dell’organizzazione.

Nella motivazione si sottolinea il ruolo dell’Amministrazione torinese nell’aver elevato la ristorazione scolastica a strumento concreto di politica ambientale.
In particolare, viene valorizzata la scelta di impostare la gara per il servizio su criteri di ridotto impatto ambientale, trasformando la sostenibilità da elemento accessorio a componente strutturale del servizio. Una visione definita “coraggiosa e lungimirante”, capace di integrare qualità ambientale e risultato pubblico atteso.
Il premio riconosce inoltre la competenza amministrativa, l’impegno nel rafforzamento dei sistemi di controllo e l’approccio strategico che individua nella mensa scolastica non solo un servizio essenziale, ma anche un importante strumento di transizione ecologica.
“Il premio ricevuto oggi è frutto di un percorso articolato, con cui abbiamo voluto che anche la sostenibilità ambientale fosse parte integrante del servizio di ristorazione scolastica, che per noi rappresenta un pilastro del sistema educativo cittadino – afferma l’assessora Salerno -. Ogni giorno a Torino vengono serviti in media circa 37mila pasti a bambine e bambini delle scuole, contribuendo in modo significativo alla loro salute, al benessere e a una crescita equilibrata. Nel nuovo appalto abbiamo concepito la ristorazione scolastica non solo come strumento quotidiano di educazione alimentare, ma come un servizio complesso e responsabile, capace di generare valore in molteplici ambiti collegati, compreso quello ambientale. È una scelta che nasce da una visione chiara, e che viene accompagnata da un monitoraggio e controllo costante per verificare efficacia e qualità del servizio. Il riconoscimento di Foodinsider conferma che investire nell’educazione significa anche costruire, giorno dopo giorno, un futuro più sostenibile per la nostra comunità”.
