Torino, approvato il restauro del monumento a Gioberti: intervento da 167mila euro sponsorizzato da One S.r.l.

Il monumento a Vincenzo Gioberti, in Piazza Carignano, sarà restaurato. Questa mattina la giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento, su proposta della vicesindaca con delega al Patrimonio Immobiliare Michela Favaro e in accordo con l’assessore con delega ai Monumenti e alla Cura della Città Francesco Tresso. A rendere necessari i lavori è stato il degrado causato dagli agenti atmosferici, ma a sostenerne il costo non saranno le casse pubbliche: l’operazione si farà infatti grazie a una sponsorizzazione tecnica con la società ONE S.r.l.

Il progetto, dal valore complessivo di oltre 167 mila euro interamente sostenuto dal soggetto privato, prevede articolate operazioni di pulitura, consolidamento, integrazione e protezione delle superfici decorative del monumento, eseguite da personale altamente qualificato. Come controprestazione e nel pieno rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza competente, lo sponsor potrà collocare due teli pubblicitari sui ponteggi del cantiere, con un’esenzione dai canoni di occupazione del suolo pubblico e diffusione pubblicitaria riconosciuta in virtù dell’elevato interesse pubblico dell’opera.

Con questo provvedimento, l’amministrazione comunale conferma la validità della sinergia tra settore pubblico e privato, garantendo la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della città senza gravare sul bilancio dei cittadini.

“Questa operazione dimostra quanto una collaborazione proficua tra pubblico e privato, se ben strutturata, possa portare vantaggi ai beni pubblici – spiega la vicesindaca con delega al Patrimonio Immobiliare Michela Favaro -. Il restauro di un monumento così centrale nella vita dei torinesi, interamente a carico di un privato, si aggiunge ad altre operazioni simili con cui la collettività si mette in campo per custodire opere artistiche che fanno parte di un patrimonio comune”.

“Torino vanta oltre 200 monumenti, testimoni della memoria della nostra comunità. Sono anche luoghi capaci di suscitare curiosità e avvicinare alla storia della città, soprattutto le generazioni più giovani. Quando un monumento è curato, bello e valorizzato, diventa più facile fermarsi a guardarlo, conoscerlo e scoprire la storia che racconta – dichiara l’assessore con delega ai Monumenti e alla Cura della Città Francesco Tresso – Con il restauro del monumento a Gioberti restituiamo alla città un bene importante e valorizziamo una delle piazze più amate di Torino. La cura dei beni comuni, però, non si esaurisce negli interventi di manutenzione e restauro: richiede attenzione, rispetto e senso civico da parte di tutte e tutti. Averne cura significa anche contribuire a mantenere viva la storia della città che condividiamo”.