Innovazione tecnologica e governance pubblica sono le due parole chiave della terza tappa di City Vision 2026 che si è svolta oggi, al Coffee House di Palazzo Colonna, a Roma. Si tratta di uno degli appuntamenti più rilevanti a livello nazionale per riflettere sul futuro delle città intelligenti. L’evento si inserisce nel più ampio percorso del City Vision Roadshow: una piattaforma di confronto che coinvolge amministratori, imprese e stakeholder nella costruzione di modelli urbani più sostenibili, digitali e inclusivi.
Per la Città di Torino, oggi, era presente l’assessore alla Legalità, Sicurezza e Cybersecurity, Marco Porcedda: “In un mondo in cui i dati crescono senza sosta e viaggiano alla velocità della luce, le Pubbliche Amministrazioni sono chiamate a una sfida decisiva: trasformare l’innovazione tecnologica in servizi concreti, sicuri e accessibili, capaci di migliorare la qualità della vita di cittadine e cittadini. Tecnologia e legalità possono rendere Torino una città più sicura, intelligente e vivibile”.

L’Assessore ha partecipato al tavolo di lavoro portando l’esperienza di Torino sulla gestione della movida e raccontando il nuovo sistema di monitoraggio messo in campo per coniugare vivibilità, sicurezza e rispetto degli spazi urbani.
Il cuore della manifestazione è stato proprio il dialogo tra Pubblica Amministrazione e il mondo dell’innovazione, in un momento storico in cui le città sono chiamate a ripensare profondamente i propri modelli organizzativi e i servizi offerti ai cittadini. Non si tratta più soltanto di introdurre nuove tecnologie, ma di costruire un ecosistema capace di integrare dati, infrastrutture e competenze.
L’evento romano conferma come la trasformazione delle città non possa prescindere da una Pubblica Amministrazione capace di evolversi, adottando nuovi modelli organizzativi e competenze adeguate. La PA è chiamata a diventare un attore attivo dell’innovazione, superando logiche frammentate e costruendo politiche integrate basate sui dati.
City Vision mette innovazione urbana, 5G e digital twin al centro del dibattito su smart city e trasformazione digitale della PA e pone al centro del dibattito alcuni dei principali driver della trasformazione urbana, a partire dalla connettività avanzata, dall’intelligenza artificiale e dall’uso strategico dei dati. In questo contesto, il 5G emerge come una delle infrastrutture fondamentali per abilitare servizi evoluti, dalla mobilità intelligente alla gestione efficiente delle risorse urbane.
Accanto alla connettività, un ruolo sempre più centrale è assunto dai digital twin, strumenti in grado di replicare digitalmente il funzionamento delle città e di supportare le decisioni pubbliche attraverso simulazioni e analisi predittive.
In questa prospettiva, City Vision è stato un momento di confronto, ma come un laboratorio operativo in cui condividere esperienze, buone pratiche e soluzioni replicabili sui territori con l’obiettivo di favorire un approccio sistemico alla trasformazione urbana, in cui tecnologia e governance procedano di pari passo.

