Da lunedì 14 settembre, in occasione dell’avvio dell’anno scolastico, la linea 4 tornerà a percorrere l’intero tracciato, dal capolinea di Falchera a quello di Strada del Drosso, con i nuovi tram Hitachi Rail ad alta capacità. Il nuovo anello di ritorno realizzato in via delle Querce consente infatti ai tram di completare l’inversione al capolinea e ripartire nella direzione opposta, rendendo possibile l’impiego dei nuovi mezzi monodirezionali sull’intero percorso. L’infrastruttura è stata inaugurata oggi alla presenza del Sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo, dell’Assessora ai Trasporti e alla Mobilità Chiara Foglietta, dell’Amministratore Delegato di GTT Guido Mulè e del Presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto.

“L’inaugurazione del nuovo anello di Falchera si colloca a pieno titolo nella nostra strategia di potenziamento del trasporto pubblico, che vede nella linea 4 una delle principali dorsali della mobilità cittadina. Destinare a questo percorso i nuovi tram ad alta capacità e tecnologicamente avanzati significa investire sulla qualità della vita nei quartieri, rendendo i collegamenti con il centro più efficienti, sicuri e accessibili per i pendolari e per chi vive quotidianamente la città. È un intervento che rafforza il ruolo del trasporto pubblico come elemento centrale della mobilità cittadina”, ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo.
Un valore sottolineato dall’amministratore delegato di GTT, Guido Mulè: “Torino vanta una cultura tranviaria tra le più solide d’Europa e la rete su ferro rappresenta la spina dorsale della nostra architettura di mobilità. Con l’intervento di via delle Querce portiamo i più moderni tram nel cuore di Falchera, integrando la tecnologia di bordo con una progettazione infrastrutturale adeguata alle esigenze del servizio. Il nuovo anello consente di utilizzare sull’intero percorso della linea 4 vetture monodirezionali di ultima generazione, con standard tecnologici e ambientali di elevato livello, rafforzando la piena operatività di uno dei principali assi del trasporto pubblico cittadino”.
L’intervento, progettato da Infra.To, concretizza uno degli obiettivi del piano “Nuovo Trasporto Torino”, la strategia pluriennale promossa dalla Città di Torino in collaborazione con GTT per il rilancio del trasporto pubblico locale, attraverso la transizione ecologica, la modernizzazione della rete su ferro e il potenziamento dei collegamenti cittadini.
“Questo intervento dimostra come il piano “Nuovo Trasporto Torino” stia trasformando concretamente la mobilità cittadina. Con l’estensione dei tram Hitachi Rail all’intera linea 4 miglioriamo capacità, comfort e frequenza del servizio, proprio in concomitanza con la riapertura delle scuole, quando la domanda di mobilità torna a crescere. Il nuovo anello di Falchera rende possibile l’impiego dei nuovi tram sull’intero percorso e rappresenta il risultato di un lavoro coordinato tra Città e GTT, che continueremo a portare avanti per migliorare il servizio di trasporto pubblico”, ha aggiunto l’assessora ai Trasporti e alla Mobilità Chiara Foglietta.
La realizzazione del nuovo anello di ritorno permette di estendere in modo permanente all’intero tracciato della linea 4 l’impiego dei nuovi tram Hitachi Rail serie 8000: veicoli di ultima generazione lunghi 28 metri, capaci di ospitare fino a 200 passeggeri, interamente a pianale ribassato, climatizzati e dotati di due postazioni riservate alle carrozzine per persone con disabilità motoria. L’introduzione delle nuove vetture consente di aumentare la capacità e migliorare gli standard di comfort e accessibilità lungo uno dei principali assi del trasporto pubblico torinese.
Sul fronte infrastrutturale, i lavori hanno previsto la realizzazione del nuovo binario singolo dell’anello, integrato con uno scambio a radiofrequenza di ultima generazione, e di una nuova rete elettrica di contatto, con i relativi adeguamenti alla linea esistente. È stata inoltre realizzata una trincea drenante per la raccolta e la dispersione delle acque meteoriche, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle precipitazioni più intense. In via delle Querce sono stati inoltre sostituiti i binari nelle curve e posate nuove traverse tranviarie, più moderne e performanti, in grado di garantire una maggiore durata nel tempo e una sensibile riduzione delle vibrazioni.
Parallelamente, il cantiere ha interessato anche le fermate lungo l’asse, con la revisione e la verniciatura delle pensiline, il rinnovo delle paline e la sostituzione dei vetri di protezione danneggiati. Le fermate a disposizione della clientela sono la 3241 – “Tigli” in direzione Falchera, ultima fermata di discesa, e la 3219 – “Falchera cap” in direzione Drosso, prima fermata di salita.
L’intervento è stato accompagnato da una riqualificazione degli spazi stradali e pedonali. In via delle Querce lo spazio pedonale è stato riorganizzato e rialzato per integrare in sicurezza il percorso ciclabile, mentre sono stati eseguiti lavori di riasfaltatura in via delle Querce, via dei Faggi e via dei Tigli, dove è stato rifatto anche il marciapiede. Entro ottobre è prevista infine la sistemazione a verde della rotonda centrale del capolinea.
Con il nuovo anello, la linea 4 torna a collegare senza interruzioni il capolinea nord di via delle Querce, a Falchera, con quello sud di strada del Drosso, lungo un percorso complessivo di 18 chilometri. La linea garantisce 1,6 milioni di chilometri all’anno con 380 corse giornaliere e, nelle ore di punta, frequenze fino a un passaggio ogni 4 minuti, servendo oltre 65 mila passeggeri al giorno.












