Arcate ex Moi verso il recupero, dalla Giunta via al secondo lotto di lavori

Nuovi impianti elettrici e idraulici, interventi sulle coperture e sui solai, percorsi accessibili alle persone con disabilità: sono alcuni degli interventi previsti dal progetto esecutivo del secondo lotto di lavori sulle Arcate ex Moi, approvato in linea tecnica dalla Giunta comunale su proposta della vicesindaca Michela Favaro, titolare della delega al Patrimonio.

“Con questo progetto interveniamo sulle strutture e sugli impianti delle Arcate ex Moi, un patrimonio che la città non vuole lasciare inutilizzato – dichiara la vicesindaca Michela Favaro –. Dopo la messa in sicurezza degli spazi, possiamo ora intervenire per restituire funzionalità agli edifici e creare le condizioni per nuove attività e servizi a disposizione del quartiere e della città, senza alcun costo per il bilancio comunale grazie ai fondi destinati alla manutenzione degli impianti olimpici”.

L’intervento segue quello concluso nel 2020, dedicato alle opere di strip out e alla messa in sicurezza degli spazi. Il nuovo progetto prevede invece opere architettoniche, edili e impiantistiche necessarie a rendere nuovamente funzionali gli edifici e a creare le condizioni per ospitare attività e servizi a disposizione della città.

Gli edifici, che nel 2006 ospitarono il villaggio dei media dei Giochi Olimpici invernali di Torino, saranno così restituiti alla loro piena funzionalità, creando le condizioni per ospitare nuove attività e servizi, grazie a un investimento di 2 milioni e 630 mila euro interamente finanziato con i fondi della Legge 65/2012 destinati alla manutenzione degli impianti olimpici, senza alcun onere per il bilancio comunale.

Stazione appaltante e soggetto attuatore è S.C.R. Piemonte S.p.A., che ha curato la progettazione e seguirà ora le successive fasi di affidamento, esecuzione e collaudo dei lavori.

Il percorso avviato sulle Arcate si inserisce in un disegno più ampio di rigenerazione dell’intero comparto ex Moi.