Barriera di Milano, taglio del nastro per gli spazi riqualificati della Casa di Quartiere Bagni Pubblici di via Agliè

Sono stati inaugurati questo pomeriggio gli spazi riqualificati della Casa del Quartiere Bagni Pubblici di via Agliè 9, nel quartiere Barriera di Milano, storico presidio sociale e comunitario nato negli anni Cinquanta, dove ancora oggi è attivo il servizio di docce pubbliche. Punto di riferimento per il welfare di prossimità, la partecipazione e la vita culturale del quartiere, la struttura è stata interessata da un intervento di ristrutturazione e rifunzionalizzazione finalizzato a rafforzarne il ruolo al servizio della comunità e delle persone in condizioni di fragilità.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli, la direttrice dei Bagni Pubblici di via Agliè Erika Mattarella, il presidente di Kairos Consorzio di Cooperative Sociali Daniele Caccherano e la direttrice del Dipartimento Servizi Sociali, Socio Sanitari e Abitativi della Città di Torino Monica Lo Cascio.

Le opere, realizzate attraverso il progetto Social Case grazie a un investimento di 468mila euro di fondi Pnrr, nell’ambito della Missione 5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, linea di investimento 1.3.2 “Stazioni di posta”, e integrato da 83mila euro di cofinanziamento di Kairos Consorzio di Cooperative Sociali, hanno interessato la completa riqualificazione dell’immobile, attraverso la messa a norma degli ambienti, il miglioramento dell’accessibilità, la riorganizzazione degli spazi interni, la realizzazione di nuovi servizi sanitari, l’adeguamento degli impianti e la valorizzazione delle aree comuni ed esterne. Gli spazi sono oggi più funzionali e adeguati alle attività della Casa del Quartiere e ai servizi di prossimità rivolti alle persone che vivono condizioni di marginalità.

“Quando abbiamo deciso di investire risorse europee nella riqualificazione di questi spazi – ha spiegato il sindaco Stefano Lo Russo – per consentire di proseguire al meglio l’esperienza positiva avviata al loro interno, lo abbiamo fatto con la consapevolezza che la sicurezza urbana si costruisce anche attraverso la cultura della prossimità. Per dare risposte in termini di sicurezza occorre infatti un approccio integrato che, alla necessaria attività di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, affianchi una dimensione di sicurezza sociale, di presidio positivo, fatto di spazi di socialità e di persone con la loro capacità di accogliere e includere. Barriera di Milano è un quartiere in cui stiamo investendo molto e su cui vogliamo continuare ad investire – soltanto due giorni fa abbiamo inaugurato la scuola Pestalozzi recentemente riqualificata – consapevoli che sia un luogo che non nasconde le criticità ma è anche pieno di risorse positive e desiderio di riscatto”.

“Con questo intervento – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli – abbiamo restituito alla città spazi rinnovati che rafforzano la capacità di accoglienza e accompagnamento delle persone più fragili. La Casa del Quartiere Bagni Pubblici di via Agliè rappresenta da anni un punto di riferimento per Barriera di Milano, dove convivono gli storici bagni pubblici e una ricca offerta di attività sociali, culturali e di comunità. Un vero centro servizi, che grazie alle risorse del Pnrr abbiamo potuto consolidare e sviluppare ulteriormente, rendendolo più accessibile, funzionale e capace di rispondere ai bisogni del territorio”.

“La riqualificazione dei Bagni pubblici di via Agliè restituisce al territorio uno spazio di servizio rinnovato e, al tempo stesso, una nuova occasione di incontro – ha affermato il presidente del Consorzio Kairos e della Cooperativa Sociale Liberitutti Daniele Caccherano -. La gestione è affidata al Consorzio Kairos insieme alle consorziate Cooperativa Liberitutti, per i servizi di segretariato sociale, ed Educamondo, per la gestione delle docce pubbliche. Fare comunità significa costruire luoghi accessibili, nei quali le persone possano sentirsi accolte e riconosciute. Anche l’arte e la cultura, quando entrano negli spazi quotidiani di un quartiere, contribuiscono a creare relazioni, favorire la partecipazione e rafforzare il senso di appartenenza. Il nostro impegno, insieme alla Città di Torino e a tutte le realtà del territorio coinvolte, è accompagnare questo luogo affinché possa essere vissuto come uno spazio aperto e accogliente. Un ringraziamento particolare va a Iren per il suo importante supporto alla realizzazione del progetto”.

La conclusione dei lavori ha restituito una struttura che è già pienamente operativa e sede di un presidio territoriale rivolto alle persone senza dimora e in condizioni di vulnerabilità che offre servizio docce, stazione di posta, deposito bagagli a lungo termine, orientamento e segretariato sociale, percorsi per l’autonomia abitativa e lavorativa e un emporio alimentare solidale. Le attività sono realizzate in collaborazione con i servizi sociali e sanitari del territorio, con l’obiettivo di favorire percorsi personalizzati di inclusione e autonomia.

La Casa del Quartiere Bagni Pubblici di via Agliè è nata negli anni Cinquanta con il servizio di docce pubbliche; nel tempo si è trasformata in un luogo dedicato al welfare di prossimità, alla partecipazione e alla vita culturale del quartiere. Nei suoi spazi trovano sede, oltre alle attività sociali e agli sportelli di orientamento, anche laboratori e iniziative culturali portate avanti dalle associazioni che ogni giorno contribuiscono a rafforzare i legami di comunità e la qualità della vita nel quartiere Barriera di Milano.