Taglio del nastro per gli appartamenti per l’autonomia e la palestra di arrampicata accessibile della Cooperativa Puzzle

Sono stati inaugurati oggi, in via Cimabue 2, i nuovi appartamenti per l’autonomia e una palestra di arrampicata accessibile all’interno del complesso gestito dalla Cooperativa Sociale Puzzle, realtà che da 25 anni opera a Torino nell’ambito dell’inclusione sociale. Il progetto è rivolto a persone con disabilità e rafforza l’offerta di servizi integrati sul territorio, promuovendo percorsi di autonomia e inclusione.

L’intervento ha portato alla realizzazione del progetto “AutonoMIAMO”, un gruppo di appartamenti destinati a sei persone con disabilità fisico-motoria o intellettiva lieve in età lavorativa. Gli alloggi, inseriti in un contesto abitativo accessibile, inclusivo e personalizzato, sono dotati di soluzioni tecnologiche e di domotica pensate per favorire l’autonomia, insieme a servizi di accompagnamento individualizzato, sviluppo delle competenze digitali e percorsi di inserimento lavorativo. A completare il complesso, una palestra di arrampicata accessibile, pensata per promuovere attività inclusive e momenti di socialità.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il Sindaco Stefano Lo Russo, l’Assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli, la Direttrice del Dipartimento Servizi Sociali, Socio Sanitari e Abitativi della Città di Torino Monica Lo Cascio e il Presidente del CdA della Cooperativa Sociale Puzzle Gian Paolo Zanetta.

“Una città moderna non si misura soltanto dalle grandi opere o dagli eventi che organizza, ma anche dalla qualità della vita che riesce a garantire alle persone più fragili – ha affermato il sindaco Stefano Lo Russo -. Per questo siamo particolarmente contenti oggi di inaugurare questi spazi e salutare l’avvio di un nuovo progetto che permetterà a persone con disabilità di costruire percorsi abitativi e di autonomia. I percorsi saranno supportati dalla cooperativa Puzzle che in questa occasione festeggia anche i suoi primi 25 anni di attività e che ben rappresenta quel modello di collaborazione con il terzo settore attraverso il quale mettiamo a disposizione quotidianamente azioni di supporto per chi ne ha più bisogno. Un sostegno che deve rappresentare una priorità, affinché nella nostra comunità nessuno resti indietro”.

L’intervento è stato realizzato nell’ambito del PNRR – Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 2, linea di investimento 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”, con un finanziamento complessivo di circa 357mila euro.

Oltre all’adattamento degli spazi abitativi con soluzioni tecnologiche per l’assistenza a distanza, elemento centrale del progetto è stata la costruzione di percorsi individualizzati, definiti a partire da una valutazione multidimensionale dei bisogni e delle competenze di ciascun beneficiario e sviluppati attraverso il lavoro di équipe dedicate. I percorsi prevedono attività di monitoraggio e accompagnamento continuativo, con la possibilità di rimodulare gli interventi in funzione delle esigenze emergenti.

“Garantire i diritti delle persone con disabilità significa mettere al centro autonomia e autodeterminazione – ha dichiarato l’assessore Jacopo Rosatelli -. Casa e lavoro sono pilastri fondamentali di questo percorso: luoghi di dignità, indipendenza e inclusione. Come Amministrazione, siamo impegnati a rafforzare servizi, opportunità e interventi personalizzati, per rendere questi diritti sempre più esigibili e concreti e il progetto “AutonoMIAMO” va esattamente in questa direzione”.

“Siamo onorati di inaugurare questo ulteriore servizio per il bene della città di Torino – hanno detto Gian Paolo Zanetta e Marina Zettin, rispettivamente presidente e vicepresidente del Centro Puzzle -. Questo rappresenta un ulteriore sforzo organizzativo e progettuale per migliorare il lungo percorso dei nostri pazienti e dare un sollievo alle loro famiglie. Il progetto è centrato proprio sul reinserimento, così difficile, delle persone che sono state colpite dalle gravi cerebrolesioni che hanno drasticamente cambiato la loro vita. Confermiamo la sinergia continua con il Comune di Torino e i servizi a loro dedicati”.

Accanto alla dimensione abitativa e assistenziale, il progetto include anche lo sviluppo di competenze digitali e azioni di collegamento con enti e agenzie del territorio per l’attivazione di tirocini formativi, attraverso il supporto di personale qualificato e figure dedicate alla formazione. Le dotazioni tecnologiche e gli strumenti informatici messi a disposizione sono progettati per facilitare la comunicazione, l’autonomia operativa e l’accesso a opportunità di inserimento lavorativo.

L’inaugurazione coincide con i 25 anni di attività della Cooperativa Puzzle, che nel complesso di via Cimabue gestisce servizi dedicati a persone con disabilità e a nuclei familiari in difficoltà abitativa, contribuendo alla costruzione di un innovativo modello integrato di intervento socio-sanitario, e confermando l’impegno della Città di Torino nel sostenere percorsi di autonomia e inclusione, attraverso soluzioni abitative innovative e in stretta collaborazione con il territorio e il terzo settore.