Inaugurato il nuovo day hospital pediatrico multispecialistico dell’ospedale Regina Margherita

Si è tenuta oggi l’inaugurazione del nuovo Day Hospital Pediatrico Multispecialistico al terzo piano dell’Ospedale Infantile Regina Margherita dell’A.O. OIRM-Sant’Anna e della A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino. La riqualificazione rappresenta una svolta fondamentale e un’importante evoluzione nelle cure pediatriche per patologie sempre più complesse e rare, che richiedono un approccio altamente specializzato, personalizzato e multidisciplinare. Il Day Hospital e il Day Service della SC Pediatria Specialistica Universitaria dell’Ospedale Infantile Regina Margherita rappresentano un punto di riferimento nazionale per bambini e adolescenti con patologie endocrine, diabetologiche, auxologiche, genetiche, immunologiche e reumatologiche, nonché dislipidemie primitive o secondarie.

All’inaugurazione è intervenuto il sindaco Stefano Lo Russo: “Un ringraziamento particolare – ha detto – va oggi a tutti coloro che hanno lavorato in questi anni per fare di questo luogo uno spazio capace di coniugare due dimensioni: l’eccellenza clinica, che è certamente una delle cose più importanti per l’Ospedale Regina Margherita, ma anche la cura degli ambienti che ogni giorno accolgono i piccoli pazienti e le loro famiglie.

Questo è un luogo che accoglie in momenti di preoccupazione, sofferenza, difficoltà: ecco perché gli spazi e le persone che accolgono sono importanti quanto la qualità delle cure sanitarie. Questo ospedale ogni giorno, grazie a mezzi e competenze eccellenti, compie un lavoro davvero straordinario per la sanità pubblica e per tutta la comunità cittadina”.

L’intervento è stato realizzato grazie alla progettualità e all’impegno di ADISCO Sezione Piemonte che ha finanziato con un’erogazione di circa 1.280.000 euro, e al determinante sostegno di Intesa Sanpaolo (1.150.000 euro) e Fondazione Compagnia di San Paolo (oltre 500.000 euro). L’iniziativa si colloca inoltre nel percorso avviato con la Rete delle fondazioni ospedaliere e degli enti non profit del Piemonte, che riunisce undici realtà attive in ambito ospedaliero e sociosanitario con l’obiettivo di consolidare un modello stabile di collaborazione a supporto del sistema sanitario regionale.

Il nuovo reparto si sviluppa su una superficie totale di circa 1.220 mq. Gli spazi sono stati completamente riorganizzati per ottimizzare i flussi assistenziali e la fruizione dei percorsi. Con 4 settori specialistici dedicati (Multispecialistico, Allergologia, Malattie Infettive e Immunoreumatologia), il progetto ha permesso la realizzazione di 23 spazi medici, 16 posti letto di degenza, 3 ampie e accoglienti sale d’attesa, 20 servizi igienici e 2 tisanerie dedicate. Progettato dallo studio Miroglio & Lupica architetti associati, come gli altri reparti realizzati dall’associazione, alla base di questo progetto vi è il principio cardine di ADISCO Sezione Piemonte: trasformare gli spazi ospedalieri in veri e propri “luoghi che curano”, in cui l’ambiente diventa parte integrante del percorso terapeutico per favorire il benessere psicofisico e sensoriale dei bambini e delle loro famiglie. L’architettura a misura di bambino sfrutta una grafica evocativa basata sul ciclo delle stagioni – con il progetto grafico diLuisella Cresto – ed è supportata da una progettazione impiantistica ad altissime prestazioni per climatizzazione, illuminazione modulare, ricambio d’aria continuo e massima efficienza energetica.

“La ristrutturazione del Day Hospital multispecialistico – ha sottolineato la direttrice del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino dell’Ospedale Infantile Regina Margherita Franca Fagioli – consolida un modello assistenziale fondato sull’integrazione delle competenze e sulla continuità tra ospedale e territorio, con l’obiettivo di offrire una gestione ottimale ai pazienti pediatrici con patologie rare o ad alta complessità di cura. Il Day Hospital multispecialistico dispone infatti di spazi rinnovati e riorganizzati; la nuova configurazione favorisce l’integrazione tra competenze diverse e permette di offrire ai pazienti pediatrici percorsi diagnostici, terapeutici e di follow-up coordinati, riducendo, quando possibile, la necessità di ricovero ordinario e il più possibile il peso delle cure sulla qualità di vita dei pazienti e delle famiglie.”