Dal 24 al 27 settembre Terra Madre Salone del Gusto porta la biodiversità nel centro storico di Torino

Terra Madre Salone del Gusto torna a Torino da venerdì 24 a lunedì 27 settembre e, per la prima volta, si svolgerà nel cuore del centro storico, trasformando piazze, vie e palazzi in un grande spazio diffuso dedicato al cibo, alle comunità e alla biodiversità. La nuova edizione, presentata questa mattina in conferenza stampa, è organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, celebra i trent’anni del Salone del Gusto e i quarant’anni di Slow Food Italia e porterà in città oltre 1500 produttori, agricoltori, allevatori, pescatori, cuochi e attivisti provenienti da oltre 120 Paesi.

“Anche quest’anno Terra Madre Salone del Gusto, punto di incontro delle comunità del cibo di tutto il mondo, sarà l’occasione per la nostra città per consolidare il suo impegno nel promuovere un sistema alimentare sostenibile ed equo – dichiara il sindaco di Torino Stefano Lo Russo -. Lo faremo, a quarant’anni dalla nascita di Slow Food, nella memoria e nel solco della strada tracciata sin qui da Carlin Petrini, facendo tesoro del suo insegnamento su come il cibo racconti meglio di tutto chi siamo e quale mondo vogliamo costruire. Le politiche alimentari sono una priorità strategica per il futuro e questa edizione sarà anche l’occasione, attraverso gli Stati Generali della Cooperazione internazionale degli enti locali che saranno ospitati al Museo Nazionale del Risorgimento, per valorizzare il lavoro che come amministrazione comunale portiamo avanti attraverso numerosi progetti di cooperazione internazionale e per rafforzare partenariati territoriali capaci di generare cooperazione, inclusione, cultura di pace e biodiversità”.

“Per celebrare traguardi importanti come i 40 anni di Slow Food – dichiara l’assessore ai Grandi Eventi della Città di Torino Domenico Carretta – la Città di Torino ha voluto simbolicamente abbracciare questa manifestazione aprendo completamente le sue piazze e le sue strade, trasformandole nella cornice ideale di quel mosaico di culture, sapori, storie provenienti da tutto il mondo e nella casa della biodiversità, dei produttori e dei delegati internazionali. Sarà una festa collettiva fatta di incontri, momenti di condivisione e partecipazione. Terra Madre Salone del Gusto rappresenta un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria, il cibo è un linguaggio universale capace di unire ciò che la geografia e la storia a volte tentano di separare. È un grande spazio di accoglienza nel quale le diversità non sono barriere ma ricchezza comune da custodire, un ecosistema umano, alimentato dall’impegno e dalla visione di figure chiave come Carlo Patrini, a cui va il pensiero e il grazie della Città”.

Il tema dell’edizione 2026 sarà “Biodiversity – Be Diversity”, dedicato alla biodiversità ambientale, agricola, culturale e sociale. Il programma si svilupperà tra 600-700 spazi, tra bancarelle e stand, e vedrà la partecipazione di ospiti internazionali del mondo della cultura, della scienza e dell’attivismo, tra cui Satish Kumar, Alice Waters, Raj Patel, Eric Schlosser, Roberto Danovaro, Helen Scales e Massimo Montanari. Negli stessi giorni Torino ospiterà anche l’assemblea dei partecipanti della Fondazione Slow Food Ets, con delegati da oltre 120 Paesi.