Dietro un cappuccino preparato bene ci sono tecnica, velocità, attenzione ai dettagli e anche una buona dose di personalità. È da qui che è partita la 14ª edizione del Campionato del Cappuccino, la competizione organizzata da ENGIM Piemonte che oggi, al Teatro Juvarra di Torino, ha riunito studenti e studentesse degli istituti alberghieri e dei centri di formazione professionale italiani e internazionali.
Circa quaranta ragazzi tra i 14 e i 19 anni si sono messi alla prova nella preparazione del miglior cappuccino, confrontandosi su precisione tecnica, qualità del servizio e presentazione. Per la prima volta la manifestazione ha aperto anche a scuole provenienti da Turchia, Olanda e Lettonia, affiancate agli istituti italiani partecipanti, tra cui ENGIM Artigianelli Torino e Nichelino, Immaginazione e Lavoro – Piazza dei Mestieri, l’IIS “Giovanni Giolitti” e gli IPSEOA “Caterina de’ Medici” di Desenzano del Garda e Gardone Riviera.
La gara è stata valutata da due giurie: una tecnica, composta da professionisti del settore sala e bar, e una “cliente”, incaricata di giudicare l’impatto estetico del cappuccino e la presentazione dei concorrenti. Tra i giurati anche trainer, bartender e professionisti del mondo Horeca e della caffetteria.
Nella categoria Junior il primo posto è andato ad Angelica Bosio di Immaginazione e Lavoro – Piazza dei Mestieri, seguita da Ambra Melissari dello stesso istituto e da Nathaniel Guazon di ENGIM Artigianelli Torino. Nella classifica dedicata alle scuole ha vinto Immaginazione e Lavoro – Piazza dei Mestieri, davanti a ENGIM Artigianelli Torino e Immaginazione e Lavoro – Piazza Fontanesi.
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio della Città di Torino e con il sostegno di numerosi sponsor del settore, che hanno contribuito anche all’assegnazione di borse di studio e premi destinati agli studenti e agli istituti partecipanti.
