Non ha avuto luogo la “Gran Pollada”, un evento tipico della tradizione sudamericana, preannunciato da alcuni volantini per sabato 12 settembre nel Parco Carrara, ma privo delle necessarie autorizzazioni. Gli agenti del Comando Sezione 5 e del Reparto Sicurezza Stradale Integrata della Polizia Locale di Torino hanno infatti svolto un’attività congiunta di prevenzione e controllo nel pomeriggio di sabato, che ha permesso di individuare l’organizzatore e un’altra persona, bloccando di fatto l’allestimento della festa abusiva. I due uomini, di origine peruviana, si trovavano infatti nelle immediate vicinanze del Parco dove era stata annunciata la “Gran Pollada”, evento oggetto di reclamo da parte della cittadinanza e attenzionato dalla Polizia Locale di Torino.
L’attività degli agenti è iniziata già nei giorni precedenti quando, procurandosi uno dei volantini promozionali, hanno acquisito informazioni utili per i successivi controlli. È stata quindi predisposta la sorveglianza dell’area verde, che ha consentito agli agenti di individuare un furgone fermo nel controviale, nelle vicinanze di uno dei molteplici ingressi del parco. È scattato il controllo e a bordo del furgone gli agenti hanno trovato tutto l’occorrente per preparare la festa, dalle confezioni di pollo a tavoli e sedie. Era presente anche una mannaia di oltre 26 cm, priva di custodia o altri accorgimenti in grado di neutralizzarne la capacità offensiva. Per questo motivo il conducente è stato denunciato ai sensi dell’art. 4 della legge 110 del 1975 (Porto di armi od oggetti atti ad offendere) e l’attrezzo da taglio sequestrato.
Il furgone è stato inoltre sanzionato ai sensi dell’art. 82 del Codice della Strada perché, effettuando anche il trasporto di una persona senza titolo, veniva utilizzato in modo difforme dalla destinazione d’uso presente sulla carta di circolazione. La carta di circolazione è stata sospesa (prevista la sospensione da 1 a 6 mesi) e il veicolo è quindi stato posto sotto fermo e affidato al conducente.
All’organizzatore è stato intimato di non effettuare le attività di vendita di alimenti pubblicizzate nel volantino, in quanto del tutto prive di autorizzazione; non si è quindi tenuta la prevista “Gran Pollada”.
Il procedimento penale oggetto del presente comunicato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.
