Il sindaco accoglie a Palazzo Civico la delegazione della Guangdong Federation of Trade Unions

Si è tenuto oggi a Torino un importante confronto istituzionale che apre nuove prospettive di sinergia e sviluppo condiviso tra il territorio piemontese e la Repubblica Popolare Cinese. Una delegazione della Guangdong Federation of Trade Unions, accompagnata dai rappresentanti sindacali della CGIL, ha incontrato l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Lo Russo, ponendo le basi per una più stretta collaborazione sul fronte dello sviluppo tecnologico e delle politiche industriali.

La delegazione cinese, guidata dal vicepresidente della federazione del Guangdong Zheng Hui e accompagnata da un gruppo di dirigenti tra cui Li Kexiu, Xu Linting, Chi Siyao, Wu Jie e Zhong Haozhi, ha avviato un confronto con la Città. All’incontro hanno preso parte il segretario generale della CGIL Piemonte Giorgio Airaudo, il segretario generale della Camera del Lavoro di Torino Federico Bellono e Michela Albarello dell’area internazionale della CGIL regionale. Nella delegazione era presente anche Dario Di Conzo, professore associato dell’Università Orientale di Napoli ed esperto del mercato del lavoro cinese.

Il momento centrale della visita si è svolto presso la sala Congregazioni di Palazzo Civico, dove la delegazione è stata accolta dal sindaco Stefano Lo Russo. Il primo cittadino ha dato il benvenuto agli ospiti, per la prima volta in visita nel capoluogo piemontese, illustrando la storia della città, il suo percorso di sviluppo e le prospettive di crescita del territorio.

Nel corso dell’incontro il sindaco ha illustrato le grandi trasformazioni infrastrutturali in corso, a partire dalla realizzazione della linea 2 della metropolitana, e il percorso che vede Torino rafforzare il proprio ruolo come uno dei principali poli europei dell’industria, della ricerca, dell’innovazione e delle tecnologie avanzate.

La discussione ha poi approfondito il tema delle prospettive industriali della città e dell’area metropolitana.

“Torino è una delle grandi città industriali d’Europa. La sua storia è profondamente intrecciata con quella dell’industria manifatturiera e dell’automotive, ma soprattutto con la capacità di innovare, progettare e trasformare la ricerca in sviluppo economico. Oggi questo patrimonio rappresenta uno dei nostri principali punti di forza. Qui si concentra un ecosistema unico, fatto di imprese, università, centri di ricerca, competenze tecnologiche e capitale umano altamente qualificato, che continua ad attrarre investimenti nei settori più avanzati dell’industria, dall’automotive all’aerospazio, dall’intelligenza artificiale alle tecnologie digitali e alla manifattura avanzata. Torino è il luogo ideale per chi vuole investire in innovazione, produrre valore e costruire il futuro dell’industria europea”, ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo.

Il primo cittadino ha inoltre evidenziato come la città stia accompagnando questa evoluzione anche attraverso la valorizzazione del proprio patrimonio urbano, favorendo nuovi insediamenti produttivi, della ricerca e dell’innovazione, in un quadro di sviluppo sostenibile e di elevata qualità urbana.

Torino può contare su un sistema universitario e della ricerca tra i più qualificati d’Europa, su una filiera manifatturiera di eccellenza, su competenze professionali riconosciute a livello internazionale e su una posizione strategica nel cuore del continente. Un insieme di fattori che la rende oggi una delle destinazioni più attrattive per gli investimenti industriali ad alto contenuto tecnologico.

Da parte cinese, i rappresentanti della federazione sindacale hanno offerto una panoramica dettagliata del Guangdong, provincia situata nel sud della Cina e storicamente nota per essere stata la culla delle riforme e dell’apertura economica del Paese. Caratterizzata da immensi distretti industriali e da una forza lavoro numerosa, altamente qualificata e specializzata, la delegazione ha manifestato interesse ad approfondire la conoscenza dell’ecosistema industriale e dell’innovazione torinese, auspicando che le relazioni bilaterali possano intensificarsi ulteriormente nel prossimo futuro, anche attraverso nuovi flussi di investimento.

A chiusura del confronto, la CGIL ha ribadito la centralità strategica del territorio torinese nel panorama industriale europeo, sottolineando come le competenze dei lavoratori torinesi siano una risorsa cittadina di inestimabile valore per imprese e investitori.