Secondo appuntamento domani, giovedì 22 ottobre, con “In cucina con…”, l’innovativo format che unisce letteratura ed enogastronomia in un viaggio a tappe attraverso i prodotti culturali e i sapori d’Italia. Il progetto è promosso da Città di Torino e Fondazione Circolo dei lettori, in collaborazione con Slow Food e Mercato Centrale Torino, ed è inserito nell’ambito della campagna comunale “Torino Compra Vicino”.
L’iniziativa mette al centro la biodiversità culturale e gastronomica come patrimonio da valorizzare, partendo dalle radici e dalle tradizioni del territorio.
In tutto quattro appuntamenti, fino a dicembre 2026, che porteranno a Torino grandi nomi della letteratura italiana per altrettanti showcooking letterari. Gli scrittori guideranno il pubblico alla scoperta dei legami tra i racconti e le tradizioni culinarie delle proprie regioni. Parallelamente, chef scelti da Slow Food prepareranno un piatto tipico della regione protagonista, offerto gratuitamente al pubblico in abbinata a una selezione di vini.
Il secondo appuntamento si terrà giovedì 22 ottobre, alle 18.30, al Mercato Centrale Torino, in piazza della Repubblica 25, ed è dedicato alla Campania. Saranno presenti Valeria Parrella, Federica Mignacca, pizzaiola dell’Alleanza Slow Food, formatrice della Scuola Italiana Pizzaioli e tecnico consulente per la Bakery Art. Sarà proposta la ricetta delle montanarine napoletane con presìdi Slow Food e una selezione di vini dalla Banca del Vino di Pollenzo, il Greco Pietracupa 2022 e Campi Flegrei Piedirosso Colle Rotondella Cantine Astroni 2025. Info: https://torino.circololettori.it/in-cucina-con-valeria-parrella-e-la-campania/
Gli altri due appuntamenti si svolgeranno sempre alle 18.30, giovedì 26 novembre e venerdì 4 dicembre. Il primo dedicato al Veneto con Matteo Bussola, mentre il secondo è in via di definizione.
Tutti gli incontri della rassegna si svolgono al Mercato Centrale Torino, in piazza della Repubblica 25 e sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.circololettori.it, fino a un massimo di 80 posti.

