Torino celebra l’incontro tra culture: domenica in città arriva “Il dono di Taurasia”

Una domenica pomeriggio all’insegna della condivisione, dell’arte e dell’inclusione per festeggiare la ricchezza della Torino multiculturale. Domenica 18 ottobre 2026, a partire dalle ore 14.45, le vie del centro cittadino fino alle sponde della Dora faranno da cornice a «Il Dono di Taurasia», un grande evento collettivo gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.

L’iniziativa segna il momento conclusivo di «Fiumi di Culture. Affluenze – Influenze – Confluenze», un percorso progettuale triennale che ha visto collaborare numerose realtà del territorio (tra cui Volontariato Torino ETS, l’Associazione Volontari Mio MAO, la Fondazione Salvemini, il Gruppo Pensionati Vanchiglietta, la Fondazione Amendola e l’Associazione Vera Nocentini) con l’obiettivo di promuovere il dialogo interculturale attraverso laboratori e pratiche di cittadinanza attiva.

Il nome scelto per l’evento, “Taurasia”, evoca le radici storiche più profonde di Torino, ricordando come l’identità della città sia da sempre il frutto di continue stratificazioni e trasformazioni. La manifestazione prenderà il via da Piazza Palazzo di Città e si svilupperà come un vero e proprio rituale urbano itinerante. Accompagnati da musica, performance artistiche e gesti simbolici, i partecipanti attraverseranno luoghi storicamente multiculturali come Porta Palazzo e Borgo Dora, per poi raggiungere le sponde del fiume. Qui si terrà l’atto centrale della giornata: un dono collettivo affidato alle acque, metafora di storie e tradizioni differenti che confluiscono in un unico percorso comune.

Il corteo si concluderà tra le 17.30 e le 18.00 al Giardino Pellegrino, dove sono previsti i saluti delle istituzioni. Tra i presenti ci sarà l’assessora alla Cultura, Rosanna Purchia, che porterà un saluto e che ha voluto sottolineare il valore profondo di questo traguardo: “Il Dono di Taurasia non è solo la festa conclusiva di uno straordinario percorso triennale, ma è la prova tangibile di come la cultura a Torino sia un terreno vivo di incontro e un formidabile collante sociale. In questi tre anni, grazie al progetto “Fiumi di Culture”, abbiamo visto nascere e consolidarsi una rete plurale di persone e associazioni che hanno saputo trasformare la diversità in un patrimonio condiviso. Torino si conferma una città capace di accogliere, di cambiare e di arricchirsi attraverso il dialogo continuo tra le sue tante comunità. Abbracciare questa pluralità significa riconoscere una risorsa fondamentale per la nostra crescita collettiva e per il futuro del nostro territorio”.

La partecipazione all’evento è libera e gratuita. Al momento istituzionale sarà presente anche Carlotta Salerno (Assessora alle Politiche educative e giovanili), il consigliere comunale Abdullahi Ahmed Abdullahi e i rappresentanti del Comitato Interfedi e di CODIASCO, insieme alle tantissime sigle associative e alle comunità straniere (filippina, cinese, italo-giapponese, panafricana e induista, tra le altre) che hanno reso possibile il progetto.

L’evento è realizzato con il contributo del bando Politiche interculturali 2026 della Città di Torino, curato da Maurizio Cilli e Yizhong Art in collaborazione con il MAO (Museo di Arte Orientale) e COMBO.