Dal 30 ottobre al 1° novembre la 33esima edizione di Artissima

Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino, unica fiera in Italia esclusivamente dedicata all’arte contemporanea, ha presentato questa mattina alle Gallerie d’Italia la sua trentatreesima edizione: un appuntamento che coincide con il quinto anno della direzione di Luigi Fassi e che invita a leggere le passate edizioni come un percorso curatoriale progressivo e coerente.

Da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre 2026 gli spazi dell’Oval Torino accoglieranno le quattro sezioni principali della fiera – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Editions – e le tre sezioni curate – Present Future, Back to the Future e Disegni.

L’edizione 2026 di Artissima vede complessivamente la partecipazione di 183 gallerie italiane e internazionali, di cui 66 presentano progetti monografici. L’offerta espositiva si distingue per la capacità delle gallerie di presentare progetti inediti e sperimentali, coinvolgendo sia giovani talenti sia artisti già affermati. Un’attitudine che aderisce perfettamente all’identità della fiera e al suo essere proiettata verso le tendenze più innovative, confermandosi piattaforma di incontro intenso e accelerato con l’arte contemporanea in tutte le sue forme, come viene esplicitato nel tema di questa edizione Fancy: A Flexible, Acrobatic Body.

“La città – ha detto l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia – si appresta ad accogliere la trentatreesima edizione di Artissima che, ancora una volta, dal 30 ottobre al 1° novembre porterà Torino davvero al centro del mondo dell’arte contemporanea. Artissima si conferma la fiera d’arte contemporanea leader in Italia e un punto di riferimento globale essenziale, capace di attrarre gallerie, curatori, collezionisti e appassionati da ogni angolo del mondo. Una manifestazione che ha saputo crescere di anno in anno diventando un evento espositivo di prim’ordine, ma anche una straordinaria leva di sviluppo culturale e promozione internazionale per la nostra città. L’edizione di quest’anno si distingue per un respiro internazionale di straordinario rilievo, accogliendo ben 183 gallerie provenienti da 35 Paesi e 4 continenti, tra cui 36 realtà che scelgono la nostra città per la prima volta. Questo traguardo testimonia il ruolo centrale e la permanente attrattività di Torino nel panorama culturale contemporaneo globale. La nostra città ha sempre investito e continua a investire tantissimo nella promozione dell’arte e della cultura: il grande successo di Artissima è la dimostrazione che puntare su questo ecosistema culturale, capace di tenere insieme pubblico e privato, e coniugare tradizione, ricerca e innovazione, è fondamentale”.