Al Circolo dei Lettori di Torino è stato presentato lo studio sull’impatto economico generato dalla Frecciarossa Final Eight 2026 di Torino, sulla base delle rilevazioni effettate da StageUp.

In apertura l’analisi di Giovanni Palazzi, presidente di StageUp, che ha ribadito come i dati presentati oggi confermino il valore strategico della Frecciarossa Final Eight per Torino e il Piemonte. L’impatto economico complessivo è di 12.6 milioni di euro sul territorio e 20.6 milioni a livello nazionale, con ricadute economiche concrete per le imprese e i cittadini. Particolarmente significativo il moltiplicatore di 17.1 tra l’investimento dei partner istituzionali ed il ritorno economico ottenuto in regione, dato in crescita del +30% rispetto al 2024 e significativamente più elevato della media di quelli di valenza nazionale ospitati in Piemonte. Rilevante anche il contributo reputazionale e di radicamento sulla città della Final Eight : il 69% degli italiani e l’81% dei torinesi conosce Torino come città ospitante e ben l’88% degli italiani e l’85% dei residenti lo valutano positivamente. “Un insieme di risultati che dimostrano come la Final Eight di LBA siano un asset strategico per lo sviluppo del territorio a livello economico, di marketing e di comunicazione”, ha concluso Palazzi.
“È un piacere essere nuovamente qui, ritrovare le istituzioni e chi ci sostiene nel realizzare un evento di così grande successo – il commento del presidente LBA, Maurizio Gherardini -. La Frecciarossa Final Eight 2026 è stata la testimonianza di un territorio che respira, vuole basket e che sicuramente ha gradito la possibilità di toccare con mano le otto migliori realtà del basket italiano. La formula di combinare all’evento principale la vetrina dei giovani della IBSA NextGen Cup ha funzionato, facendo diventare la Final Eight uno showcase delle promesse della pallacanestro italiana, portando ulteriore interesse. Siamo soddisfatti di quello che siamo riusciti a vivere e i numeri presentati confermano la bontà della scelta e la qualità dell’evento. L’Inalpi Arena, in questo momento, è il miglior impianto in Italia per il basket, con spazi importanti e si presta moltissimo anche per tutte le attività extra-campo che organizziamo. La mia fotografia della Frecciarossa Final Eight 2026? Il momento dell’inno nel giorno della finale, con le squadre allineate, le luci verdi sugli spalti ed un palasport totalmente sold-out”.
Attraverso un videomessaggio trasmesso durante la conferenza stampa, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ed il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, hanno annunciato la conferma di Torino come sede della Coppa Italia, per il quinto anno consecutivo. La competizione, che vedrà affrontarsi le otto migliori squadre al termine del girone d’andata del campionato 2026/27, si disputerà nuovamente all’Inalpi Arena, dal 17 al 21 febbraio 2027. “La decisione di tornare qui è frutto di una formula vincente di questi anni – ha dichiarato Maurizio Gherardini, presidente LBA -. La squadra che è stata formata, i nostri sponsor, le istituzioni che ci supportano, la città che ha dimostrato fame di basket, un impianto all’altezza della nostra ambizione di crescere ancora. Credo che scegliere nuovamente Torino per il 2027 sia il compendio di tutto quello che abbiamo condiviso questa mattina”.
Presente per la Città di Torino l’assessore allo Sport e ai Grandi eventi Domenico Carretta: “I dati emersi dall’analisi di impatto economico e sociale della Frecciarossa Final Eight 2026 confermano Torino come una delle capitali indiscusse dei grandi eventi sportivi internazionali. Il territorio ha beneficiato di un impatto economico complessivo pari ad oltre 12 milioni di euro. Un moltiplicatore eccezionale, che ha valorizzato l’intero sistema di accoglienza: abbiamo visto le nostre strade animarsi di turisti e i circuiti museali registrare un’affluenza straordinaria, traducendo l’evento sportivo in un volano di ricchezza tangibile per tutto il tessuto cittadino. Ma lo sport a Torino non è solo numeri e turismo, è soprattutto passione e partecipazione. La risposta dei cittadini e degli appassionati è stata incredibile: l’85% dei torinesi e l’88% degli italiani che hanno seguito la Final Eight ha valutato l’evento in modo estremamente positivo. Torino e il basket hanno siglato ormai da diversi anni una sintonia perfetta, unendo una capacità di generare benessere fuori dal comune a un profondo valore educativo e sociale. Questa è la strada che intendiamo continuare a percorrere”.
