Comunità energetiche, nuovi incontri nei quartieri di Torino

Condividere l’energia per ridurre le bollette e, allo stesso tempo, generare benefici per il proprio quartiere. Non è più soltanto una prospettiva futura, ma una realtà che sta prendendo forma anche a Torino grazie alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e ai Gruppi di Autoconsumo Collettivo (AUC).

Per aiutare cittadini, condomìni, associazioni e piccole imprese a orientarsi tra incentivi, opportunità e modalità di adesione, la Città di Torino, in collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo e nell’ambito del progetto europeo Net Zero Cities, ha promosso il ciclo di incontri pubblici “Una Mole di Energia”. Un’occasione per capire come partecipare alle nuove configurazioni energetiche locali e contribuire alla transizione ecologica della città.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano una delle novità più significative nel panorama energetico italiano degli ultimi anni. I decreti attuativi che ne hanno consentito la piena operatività risalgono infatti al febbraio 2024 e tutte le esperienze oggi presenti sul territorio torinese sono nate in questo periodo relativamente recente.

Secondo i dati pubblicati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), a Torino risultano già attive sette Comunità Energetiche Rinnovabili e dieci configurazioni di Autoconsumo Collettivo. La mappatura realizzata dalla Città fotografa però una realtà ancora più dinamica: le CER attive o in fase di attivazione sono complessivamente dieci, delle quali tre già iscritte al Registro comunale delle CACER e altre due attualmente in fase di istruttoria.

Numeri che confermano la crescente attenzione verso le Comunità Energetiche Rinnovabili da parte di cittadini, condomìni e realtà associative del territorio.

L’obiettivo delle CER non è soltanto produrre energia da fonti rinnovabili. Il modello promosso dalla Città di Torino punta, infatti, a generare benefici diffusi per la comunità.

Le realtà che chiedono di entrare nel Registro comunale devono garantire meccanismi di inclusione per le famiglie in condizioni di vulnerabilità energetica ed economica, oltre a destinare una quota degli incentivi ricevuti a progetti di interesse collettivo, sociale, educativo o ambientale.

L’idea è quella di trasformare le comunità energetiche in strumenti capaci non solo di favorire il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni, ma anche di produrre valore sociale nei quartieri.

Per accompagnare questo percorso, nel marzo 2025 il Consiglio comunale ha istituito il Registro delle CACER (Configurazioni di Autoconsumo per la Condivisione dell’Energia Rinnovabile), uno strumento pensato per monitorare e sostenere le esperienze presenti sul territorio cittadino.

L’iscrizione al registro è volontaria, ma consente alle comunità energetiche riconosciute di entrare nella rete dei soggetti che collaborano agli obiettivi del Climate City Contract di Torino, il programma che punta alla neutralità climatica della città.

Le comunità iscritte ricevono inoltre il riconoscimento di “Member” del Climate City Contract e possono partecipare ai tavoli di lavoro, alle attività di confronto e alle iniziative di promozione attivate dall’amministrazione.

Accanto alle attività istituzionali, la Città di Torino e la Fondazione Compagnia di San Paolo hanno sviluppato la piattaforma Sinergie Condivise, uno sportello digitale dedicato a cittadini, condomìni, piccole e medie imprese e pubbliche amministrazioni interessati a creare o aderire a una comunità energetica.

Tra le funzionalità in fase di sviluppo vi è anche un sistema di matching che permetterà di mettere in contatto chi dispone di superfici idonee per installare impianti fotovoltaici con soggetti interessati a investire o partecipare alle configurazioni energetiche.

A supporto dello sportello online sono inoltre attivi punti informativi nelle circoscrizioni cittadine, dove è possibile ricevere orientamento e prenotare incontri di approfondimento con esperti del settore.

Il ciclo di incontri, già avviato nei quartieri cittadini, prosegue oggi, 4 giugno, alle 17.30 al Centro Incontro di Corso Belgio 91. I successivi appuntamenti sono in programma domani, venerdì 5 giugno, nella Sala Consiglio della Circoscrizione 2, in Strada Comunale di Mirafiori 7, venerdì12 giugno al Centro Incontro di Corso Casale 212 e lunedì15 giugno nella Sala Consiglio della Circoscrizione 3, in Corso Peschiera 193.

Gli incontri sono aperti a cittadini, amministratori di condominio, associazioni, commercianti e imprese interessati ad approfondire il funzionamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili, conoscere gli incentivi disponibili e valutare le modalità di adesione alle configurazioni già esistenti o di costituzione di nuove comunità energetiche.

Per avere maggiori informazioni sugli incontri in programma e sulle attività della Città a favore di CER e Gruppi di Autoconsumo è possibile scrivere a sportellocacer@comune.torino.it.