Torino si prepara alla decima edizione di Biennale Democrazia, in programma dal 7 all’11 aprile 2027, con un percorso di avvicinamento che prenderà il via nelle prossime settimane attraverso appuntamenti pubblici, attività formative e nuovi progetti dedicati alla riflessione sulla democrazia e sulle sue trasformazioni.
Primo appuntamento martedì 9 giugno alle 18.30 al Circolo Arci Magazzino sul Po, con “Per non lasciarsi dominare dalla tecnologia”, protagonista il giornalista e ricercatore Fabio Chiusi, autore di saggi su culture e politiche del digitale, specializzato sulle conseguenze sociali delle nuove tecnologie, a partire dell’uso dell’intelligenza artificiale. A seguire giovedì 2 luglio, sempre alle 18:30, è in programma l’incontro “Perché la lotta ci rende libere”, con la giornalista del Post Giulia Siviero, profonda conoscitrice delle questioni di genere e dei movimenti femministi. I due dialoghi dal vivo anticipano il progetto podcast Meglio la democrazia, che sarà lanciato a settembre sulle principali piattaforme d’ascolto.
La decima edizione di Biennale Democrazia rappresenterà un’occasione per tornare a interrogarsi sul tema che, fin dalla nascita della manifestazione, ne costituisce il cuore. Dalla prima edizione, inaugurata il 22 aprile 2009 dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il contesto nazionale e internazionale è infatti profondamente cambiato, confermando l’importanza di una riflessione pubblica sui princìpi, sugli strumenti e sulle sfide della vita democratica.
Biennale Democrazia 2027 porterà ancora una volta a Torino voci autorevoli del mondo culturale, accademico, scientifico, giornalistico e artistico, chiamate a confrontarsi attraverso dibattiti, lezioni, spettacoli e incontri dedicati ad alcuni dei grandi temi del presente: i conflitti militari e politici, lo stato di diritto, la partecipazione democratica, le trasformazioni sociali, economiche, tecnologiche ed ecologiche, il ruolo delle istituzioni e le forme della cittadinanza dentro e fuori i confini nazionali ed europei.
Nel percorso verso l’edizione 2027 si inserisce Meglio la democrazia, una serie podcast originale articolata in dieci episodi, di cui i due appuntamenti live costituiscono il teaser, ciascuno dedicato a una ragione per cui la democrazia merita di essere difesa e sostenuta. Il progetto si inserisce nel solco della riflessione di Norberto Bobbio, cui Biennale Democrazia si richiama idealmente, riprendendone gli interrogativi e mettendoli in dialogo con le trasformazioni politiche, sociali e culturali di oggi, a partire dalle domande curate da Gabriele Magrin insieme a Elena Bissaca e Francesco Gallino . Il podcast Meglio la democrazia è prodotto da Audio Tales e registrato presso La Specola – lo storico osservatorio astronomico dell’Accademia delle Scienze di Torino oggi trasformato in hub per la produzione di contenuti multimediali –, in collaborazione con il Politecnico di Torino e l’Accademia delle Scienze di Torino, partner Intesa Sanpaolo.
Accanto al percorso podcast, Biennale Democrazia conferma la propria attenzione alle nuove generazioni con Democrazia Futura, il programma rivolto alle scuole nell’ambito di Torino Futura – Generazione di cultura, progetto promosso e coordinato dagli assessorati alla Cultura e alle Politiche giovanili della Città di Torino. L’offerta formativa, gratuita come da tradizione, sarà pubblicata sul catalogo ITER – Crescere in Città per l’anno scolastico 2026/2027, con l’obiettivo di raggiungere oltre 180 classi di Torino e provincia. I materiali didattici digitali per i percorsi delle scuole secondarie di secondo grado saranno disponibili sul sito biennaledemocrazia.it per la fruizione da parte degli istituti scolastici su tutto il territorio nazionale, che saranno invitati a concludere l’esperienza partecipando al Campus di Democrazia Futura, realizzato nei giorni della manifestazione con Acmos APS. I percorsi in fase di progettazione sono oltre dieci, di cui quattro redatti dal nucleo di formatrici Biennale Democrazia e i rimanenti realizzati in sinergia con Acmos APS, Associazione Deina, Dipartimento Educazione Castello di Rivoli | Museo d’Arte Contemporanea, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, Museo del Risparmio, Polo del ’900. Le iniziative di Democrazia Futura sono possibili grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo.
In occasione della decima edizione di Biennale Democrazia, le attività per i giovani si arricchiranno inoltre di un progetto speciale rivolto a coloro che nel 2027 eserciteranno per la prima volta il diritto di voto. Grazie alla partecipazione della Città al bando “Festa del Primo Voto” indetto da Fondazione Compagnia di San Paolo, infatti, a partire dall’autunno 2026 il progetto La Prima Volta proporrà un percorso di confronto, approfondimento e alfabetizzazione civica, con l’obiettivo di promuovere una visione della democrazia come esperienza condivisa. Tanti i partner coinvolti nel progetto, tra cui Centro Interculturale della Città di Torino, Consulta Provinciale degli Studenti, Fondazione Club Silencio, Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà e Rete delle Case del Quartiere.
Biennale Democrazia è un progetto della Città di Torino, realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, in collaborazione con il Polo del ’900, l’Università degli studi di Torino e il Politecnico di Torino. Sin dagli esordi, Biennale Democrazia gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e del sostegno di Intesa Sanpaolo, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, oltre che di numerosi altri partner quali Smat e Camera di commercio.
