EXPOSED Torino Photo Festival chiude con 107mila visitatori. Quarta edizione dal 9 aprile al 2 giugno 2027

Dal 9 aprile al 2 giugno 2026 la terza edizione di EXPOSED Torino Photo Festival, curata e realizzata da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia con la direzione artistica di Walter Guadagnini, ha trasformato Torino in un osservatorio dedicato alla fotografia. Le mostre indoor hanno richiamato 107mila visitatori, con 12.600 pass scaricati e un incremento di oltre il 50% rispetto all’edizione 2025. Il festival tornerà con la quarta edizione dal 15 aprile al 6 giugno 2027.

Attorno al tema Mettersi a nudo, EXPOSED ha coinvolto una ventina di fotografi italiani e internazionali, tra cui Paola Agosti, Dean Chalkley, Ralph Gibson, Karla Hiraldo Voleau, Diana Markosian e Paolo Ventura, componendo una costellazione di sguardi e linguaggi dedicata al rapporto tra identità e rappresentazione, corpo e immagine, tra ciò che si mostra e ciò che rimane nascosto. Per 55 giorni il programma ha proposto 18 mostre indoor e outdoor, installazioni, progetti speciali, 13 passeggiate urbane e quasi 30 appuntamenti tra incontri, proiezioni, letture portfolio e iniziative diffuse. Alle presenze nelle sedi espositive indoor si aggiungono le migliaia di persone che hanno visitato le mostre outdoor disseminate nello spazio urbano. Sui canali social il festival ha raggiunto quasi 19mila follower su Instagram, con una crescita di oltre il 50%, anche grazie al coinvolgimento di creator e content producer.

“Desidero anzitutto ringraziare la Cabina di Regia per la fiducia e gli staff di EXPOSED, di CAMERA e di tutte le istituzioni e gli enti coinvolti, nonché tutti i professionisti che hanno lavorato alla riuscita di questa edizione, dando il meglio di sé stessi per ottenere questo ottimo risultato – dichiara il direttore artistico Walter Guadagnini –. Un grazie al numerosissimo pubblico che ha visitato le mostre, che in esse si è imbattuto e che ci ha restituito le sue impressioni, evidenziando gli elementi positivi e le criticità, facendoci capire che la strada intrapresa è quella giusta. L’obiettivo dichiarato era quello di confermare Torino come città della fotografia in Italia, iniziando un percorso che possa condurre EXPOSED e la città al centro della scena fotografica internazionale: penso che operando con i tempi e le risorse adeguate questo risultato sia alla portata del Festival, le premesse ci sono tutte e i margini di miglioramento, quantitativi e qualitativi, sono ampi, la città ha ancora tantissimo da offrire”.

Tra gli highlights dell’edizione 2026, il progetto di proiezioni diffuse ESTERNO NOTTE ha trasformato facciate, cortili e spazi urbani in schermi a cielo aperto, coinvolgendo circa trenta luoghi della città. Con Lavori in corso, il festival ha riservato spazio alla sperimentazione e ai giovani professionisti della fotografia, invitati a presentare le proprie ricerche in un contesto di scambio con esperti e rappresentanti del mondo editoriale e curatoriale. Tra i progetti speciali anche la mostra itinerante Metamorphosis, realizzata con il sostegno della piattaforma fotografica europea FUTURES, cofinanziata dal programma Europa creativa dell’Unione Europea, in sei spazi indipendenti della città; la prima edizione di EXPOSED feat Witty Books Dummy Award, concorso internazionale promosso con Witty Books per la pubblicazione di un libro fotografico inedito, vinto da Giulia Fegez; e l’assegnazione della seconda edizione del Garesio Wine Prize for Documentary Photography, dedicato alla fotografia documentaria sui temi di paesaggio, ambiente ed ecologia, conferito quest’anno a Daniel Chatard.

Il festival si è diffuso in città attraverso il Miglio della Fotografia, itinerario espositivo che ha trasformato Torino in una grande mostra a cielo aperto, coinvolgendo musei, sedi culturali, gallerie, spazi indipendenti e luoghi non convenzionali. Il percorso ha interessato CAMERA Torino, la Cripta di San Michele Arcangelo, il Museo Regionale di Scienze Naturali, il Circolo del Design, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, le Gallerie d’Italia – Torino, l’Archivio di Stato di Torino, gli spazi indipendenti Mucho Mas!, Witty Books, Almanac, Quartz Studio, Cripta747 e JEST, la Corte e il Portico di Palazzo Carignano, i portici e il chiosco di piazza San Carlo, via Po, la cancellata storica del Museo Nazionale del Cinema – Mole Antonelliana, il parcheggio GTT di piazza Valdo Fusi e la cancellata del giardino storico di Palazzo Dal Pozzo della Cisterna. A completare il racconto urbano, I Tuffatori, mostra collettiva a cielo aperto composta da 26 billboard 6×3, ha disseminato ulteriori immagini lungo le principali arterie cittadine, estendendo il festival oltre il centro.

Promossa dalla Cabina di Regia di cui fanno parte Città di Torino, Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT in sinergia con Fondazione Arte CRT e Intesa Sanpaolo, e coordinata da Fondazione per la Cultura Torino, la terza edizione di EXPOSED ha rafforzato il ruolo di Torino come città della fotografia e consolidato un modello di festival diffuso, capace di connettere luoghi, artisti, istituzioni e pubblico in un dialogo tra fotografia, spazio urbano e contemporaneità.

La terza edizione di EXPOSED è stata resa possibile da numerose collaborazioni e partnership. Il festival è promosso da Città di Torino, Regione Piemonte e Camera di commercio di Torino. Partner istituzionali sono Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino – Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e Intesa Sanpaolo – Gallerie d’Italia Torino. EXPOSED è coordinato da Fondazione per la Cultura Torino, curato e realizzato da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, in collaborazione con Città Metropolitana di Torino, Turismo Torino e Provincia e Abbonamento Musei. Partner ufficiale è Lavazza Group; sponsor Jacobacci Avvocati e Garesio Vini e Resort; partner tecnici ILTI LUCE, Cilvea Vetri per l’arte, CRM Sistemi di stoccaggio e Ultraspazio; partner mobilità DOTT; partner sostenibilità Legambiente.