A pochi giorni dall’anniversario del 4 maggio, due incontri per ricordare il Grande Torino

A pochi giorni dal 4 maggio, anniversario della tragedia di Superga, Palazzo Civico ha ospitato oggi due incontri dedicati al Grande Torino: un’occasione per tenere vivo il ricordo, approfondire la storia e far emergere gli aspetti meno noti del mito degli Invincibili.

I due appuntamenti sono stati aperti dai saluti di benvenuto dell’assessore allo Sport Domenico Carretta, che ha sottolineato il grande valore simbolico per la città della ricorrenza della tragedia di Superga: “Il 4 maggio rappresenta una delle date più importanti per la memoria collettiva della città, e ospitare oggi questi incontri a Palazzo Civico è un motivo di orgoglio ed è un’occasione per riaffermare il legame profondo tra la città e il Grande Torino”.  Per l’assessore, il Grande Torino resta un patrimonio condiviso, capace ancora oggi di generare emozioni, senso di appartenenza e identità: “Un fenomeno sportivo e umano che va oltre il campo da gioco e appartiene non solo ai tifosi granata, ma all’intera comunità cittadina”.

Il primo incontro è stato dedicato al volume “Il Grande Torino dopo il Grande Torino”, pubblicato da Bradipo Libri nel 2024. Curato dal giornalista Fabrizio Turco e dall’avvocato Vincenzo Savasta, il libro affronta una domanda cruciale: che cosa avvenne davvero dopo la tragedia di Superga? Attraverso un lungo lavoro di ricerca, gli autori hanno ricostruito i giorni immediatamente successivi al 4 maggio 1949, le inchieste, i processi, le responsabilità discusse in sede giudiziaria, fino alle conseguenze economiche e sportive che segnarono il Torino negli anni successivi. Ne emerge un mosaico di vicende umane, alcune delle quali rimaste nell’ombra, che restituiscono un quadro complesso e profondo di una squadra divenuta leggenda.

Nel pomeriggio si è invece tenuta la presentazione del libro “Figli del 4 Maggio” (Galata edizioni, 2026) di Carlo Testa e di Franco Ossola. Un racconto corale, con oltre 300 testimonianze di tifosi del Torino che hanno raccontato il proprio legame con la squadra e i momenti più emozionanti vissuti grazie al Torino. Un racconto collettivo per mantenere viva la memoria del Grande Torino e per fare del bene: il ricavato del libro andrà infatti alla Fondazione per la ricerca sul cancro di Candiolo. Ospite in sala Claudio Sala, il leggendario capitano dell’ultimo scudetto vinto dalla squadra granata, di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario.