Questa mattina, su indicazione della vicesindaca Michela Favaro, di concerto con gli assessori Carlotta Salerno e Jacopo Rosatelli, la giunta comunale ha approvato una delibera che segna un passo importante nel contrasto alla povertà educativa minorile e nel rilancio del welfare di prossimità a Torino.
Il provvedimento dà il via libera alla concessione gratuita di due immobili di proprietà comunale alla Fondazione della Comunità di Mirafiori E.T.S., capofila del progetto “Mirafiori tutta un’altra storia. Crescere talenti, costruire comunità”. L’iniziativa, sostenuta da una rete di altri 28 enti del terzo settore del territorio, è stata ammessa ai finanziamenti del Fondo nazionale per il contrasto della povertà educativa minorile nell’ambito dell’iniziativa “Organizziamo la speranza”, gestita dall’impresa sociale Con i Bambini.
L’atto approvato prevede l’assegnazione di due importanti spazi nella Circoscrizione 2. Il primo è l’immobile di via Negarville 30/2/A, noto come ex “Sala Nalli”, che viene concesso per 10 anni e diventerà l’hub principale e identitario del progetto. La struttura, attualmente in disuso, sarà interamente ristrutturata e riqualificata a spese della Fondazione per essere restituita alla cittadinanza come presidio educativo e sociale. Il secondo spazio si trova al piano terra di via Candiolo 79 ed è concesso per 6 anni. Questo locale opererà come spazio “satellite” e polifunzionale per attività didattiche ed extrascolastiche, in un regime di utilizzo condiviso che garantirà la regolare continuità delle attività dei servizi sociali del Distretto Sud Ovest.
Il progetto mira a creare una vera e propria comunità educante a Mirafiori Sud, offrendo un accesso equo alle opportunità scolastiche ed extrascolastiche. Sono previste azioni mirate di sostegno a minori con disabilità, bisogni educativi speciali (BES) e disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), percorsi di inclusione per famiglie migranti, la valorizzazione del protagonismo giovanile e la caratterizzazione delle scuole del quartiere su assi tematici che spaziano dall’arte e lo sport fino alla natura e alla musica.
“Era il 2024 quando la Città, con questo progetto, decideva di puntare su Mirafiori Sud per un programma di lotta alla povertà educativa capace di ramificarsi sul territorio – spiega la vicesindaca Michela Favaro -. Con la delibera di oggi facciamo partire un’iniziativa che ha un duplice effetto: da un lato garantisce il riutilizzo di una struttura comunale in disuso, dall’altro aumenta il presidio delle Istituzioni in un quartiere cittadino strategico. La possibilità di offrire servizi e formazione diffusa è possibile solo grazie a una lungimirante sinergia tra amministrazioni pubbliche e enti del terzo settore”.
“Con questo atto investiamo non solo su due spazi fisici, ma sulle opportunità di crescita delle ragazze e dei ragazzi di Mirafiori Sud – afferma l’assessora Carlotta Salerno -. I nuovi presìdi permetteranno alla Città di rafforzare la rete territoriale e valorizzare il lavoro condiviso tra istituzioni, scuole, famiglie e terzo settore, elemento fondamentale per garantire a tutte e tutti un accesso equo alle opportunità formative, culturali e relazionali. Si tratta quindi di un’ulteriore azione atta a contrastare la povertà educativa, attraverso la costruzione sul territorio di contesti in cui ogni giovane possa esprimere talenti, sviluppare competenze e sentirsi parte di una comunità che lo accompagna nel proprio percorso”.
“Si tratta di un risultato importante, frutto della collaborazione costante tra moltissime realtà del territorio che fanno rete – dichiara l’assessore Jacopo Rosatelli -. Restituire alla cittadinanza spazi pubblici oggi inutilizzati significa creare nuove opportunità di incontro, crescita e inclusione che rendono una comunità più forte e coesa. La cooperazione tra istituzioni e comunità locali è uno strumento fondamentale per contrastare le disuguaglianze sociali e garantire a tutte e tutti pari opportunità di partecipazione e di futuro”.
