Con la mostra “Il futuro prende forma”, si può scoprire la Torino immaginata e delineata dal nuovo Piano Regolatore Generale. Per l’occasione, la sede di Urban Lab è stata ripensata e riorganizzata: nuovi spazi dove incontrarsi e informarsi su come sta cambiando la città. Con il nuovo allestimento, l’ingresso alla sede di Urban Lab si sposta sotto i portici di piazza Palazzo di Città 8b, offrendo un accesso al percorso di visita e alla sala adibita agli incontri e ai laboratori più funzionale e diretto.
Anche Urban Lab, come la città, è in trasformazione. Per raccontare la città che cambia, approfondendo le trasformazioni urbane di Torino e dell’area metropolitana, le sale di Urban Lab che in quindici anni di attività si sono contraddistinte per la divulgazione e il confronto aperto su evoluzione urbana, spazi pubblici e nuovi usi, architetture e infrastrutture, si presentano oggi con una nuova disposizione e nuovi contenuti inediti che rendono sempre più leggibili i cambiamenti della città, in un’ottica inclusiva di partecipazione e conoscenza dei fenomeni urbani attraverso dati, infografiche, cartografie, esposizioni temporanee e incontri per la cittadinanza e il pubblico esperto. La forma mutevole dell’assetto urbano trova una rappresentazione plastica nella nuova configurazione degli spazi di Urban Lab che si rinnovano con lo spostamento dell’ingresso alla sede sotto i portici di piazza Palazzo di Città 8b. Qui trova collocazione il nuovo desk di accoglienza dove reperire tutte le informazioni per visitare la sede e aggiornarsi sulle iniziative di Urban Lab, e il punto di accesso alle mostre temporanee e all’allestimento permanente.

Addentrandosi nel nuovo allestimento espositivo, uno spazio è dedicato alla storia urbana torinese tra secondo Novecento ed oggi, attraverso le trasformazioni della “città di pietra”: costruzione e demolizioni, infrastrutture, spazi di uso collettivo, parallelamente alle politiche, a piani e ai progetti che hanno contribuito a definirli e a regolarli. Da un lato le trasformazioni materiali, dall’altro il contesto in cui queste si sono sviluppate, quindi gli eventi politici, economici, culturali e sociali che aiutano a inquadrare i mutamenti urbani e a comprenderne le motivazioni.
Nell’area riservata alle esposizioni temporanee e agli incontri spicca la grande carta luminosa della città, che orienta il visitatore nelle trasformazioni urbane in corso e future di Torino, evidenziando le oltre 150 aree in trasformazione o in attesa di essere trasformate.
Per completare il tour di visita, tre ortofoto, visibili anche dall’esterno, permettono di tracciare una panoramica sulla città contemporanea, documentando la città di giorno, di notte e la condizione termica di Torino rilevata il 15 agosto 2025. Un contributo che arricchisce il racconto con una lettura attuale e scientifica dello spazio urbano, realizzato grazie al materiale messo a disposizione dallo SDG11 Lab del Dipartimento DIST del Politecnico di Torino.
E con la webapp visitul.it si possono approfondire ulteriormente tutti i contenuti anche da remoto, un supplemento di informazioni digitale per scoprire ancora più a fondo l’allestimento permanente.
Nel contesto di Urban Lab, è poi ospitata (fino al 23 dicembre 2026) la mostra Il futuro prende forma. Il nuovo Piano Regolatore di Torino, promossa dalla Città di Torino e a cura di Urban Lab, con l’obiettivo di rendere accessibile a tutti un documento che mediamente viene percepito come tecnico e distante. L’esposizione accompagna i visitatori in un percorso che racconta come si costruisce il futuro della città, tra scenari, strategie e strumenti innovativi. Torino cambia e continua a farlo senza discontinuità. E per governare questa trasformazione e immaginare il futuro della città esiste uno strumento capace di tenere insieme visione e regole: il Piano Regolatore Generale.
La mostra si sviluppa negli spazi di Urban Lab e sotto i portici di piazza Palazzo di Città, alternando carte, dati, immagini e video. Il percorso è articolato in tre sezioni, che raccontano le diverse dimensioni del Piano: visione, architettura e strategia. All’esterno, sotto i portici, un allestimento sintetico presenta i tre grandi ambiti di sviluppo individuati per la città – innovazione, welfare e ambiente – attraverso dati, grafiche e le fotografie di Michele D’Ottavio che mettono in relazione la Torino di oggi con quella di domani.
Urban Lab
piazza Palazzo di Città 8b
Torino
MER-VEN 14-18
SAB 12-19
ingresso libero






