Prosegue Underground Signs – Painting Below the City, il progetto di arte urbana che sta trasformando il parcheggio sotterraneo di piazzale Valdo Fusi in un percorso artistico aperto alla città. Dopo la prima fase di interventi presentata lo scorso anno, il progetto si arricchisce di nuove opere che ampliano il racconto visivo sviluppato all’interno dello spazio, senza interrompere la normale operatività del parcheggio gestito da GTT.
Promossa dalla Città di Torino in collaborazione con GTT – Gruppo Torinese Trasporti, con il supporto di Torino Creativa, MurArte, Il Cerchio e le Gocce e Monkeys Evolution, l’iniziativa nasce nell’ambito delle politiche cittadine per la valorizzazione delle culture giovanili e delle espressioni artistiche urbane. Il progetto prosegue grazie al coinvolgimento di artisti e realtà creative del territorio, che attraverso linguaggi e sensibilità differenti contribuiscono alla trasformazione degli spazi del parcheggio.
La progressiva realizzazione delle opere coinvolge oltre venti spazi del parcheggio Valdo Fusi, che continua a svolgere la propria funzione di servizio alla mobilità cittadina, arricchendosi al tempo stesso di un nuovo elemento di valorizzazione attraverso l’arte urbana.
Le nuove opere hanno come filo conduttore il tema del viaggio, inteso non solo come spostamento fisico, ma anche come percorso personale, creativo e urbano.
Le tre nuove realizzazioni sono firmate da Mach 505 e Betty Amicucci, No Reason e Nice and the Fox, Zeta e OnlyFranz, a cui si aggiungono ulteriori interventi artistici di dimensioni minori.
Mach 505 e Betty Amicucci interpretano il viaggio come superamento dei propri limiti, attraverso figure simboliche che richiamano cambiamento e trasformazione. No Reason e Nice and the Fox raccontano il rapporto tra passato e futuro, utilizzando forme e immagini che evocano libertà e capacità di affrontare nuove possibilità. Zeta e OnlyFranz, con l’opera “Il Viaggio”, sviluppano una riflessione sull’identità e sul cambiamento attraverso volti, paesaggi astratti e percorsi in continua evoluzione.
Con queste nuove installazioni, Underground Signs prosegue il percorso avviato nel 2025, arricchendo progressivamente gli spazi del parcheggio Valdo Fusi con nuove narrazioni visive. Il progetto continuerà nei prossimi mesi con ulteriori interventi e momenti di approfondimento dedicati alle opere e agli artisti coinvolti, fino alla restituzione finale prevista nel 2027 attraverso una mostra collettiva e una pubblicazione.

“Gli interventi di Underground Signs danno prova di una più ampia visione che desidera per i cittadini e per chiunque attraversi Torino degli spazi belli che diano valore all’arte e ai luoghi quotidiani — afferma Carlotta Salerno, assessora alle Politiche giovanili e Rigenerazione urbana della Città di Torino — Il percorso avviato lo scorso anno ha permesso di godere del fascino e della riflessione che solo l’arte riesce a regalare in maniera così autentica. Continuare la collaborazione, quindi, tra Città di Torino e GTT attraverso il progetto MurArte, rappresenta la volontà di portare avanti un dialogo continuo volto a valorizzare sempre di più ogni angolo della nostra città”.
“La presentazione delle nuove opere di Underground Signs offre uno spunto per riflettere sulla qualità degli ambienti della mobilità, che contribuiscono alla percezione del servizio e al rapporto tra le persone e la città. In GTT – commenta il Presidente Antonio Fenoglio – Stiamo lavorando per migliorare ogni punto di contatto con il cliente: mezzi, fermate, stazioni, parcheggi e strumenti digitali. La qualità della mobilità si costruisce attraverso servizi efficienti, attenzione alle persone e cura degli ambienti in cui il viaggio prende forma. È un percorso che richiede una visione di lungo periodo e che GTT sta portando avanti per accompagnare l’evoluzione della città attraverso una mobilità sempre più innovativa e integrata.”



