Centro di protagonismo giovanile di corso Ferrucci: comunicata la rinuncia all’aggiudicazione. Illustrato un progetto per via Frejus

Nei giorni scorsi è pervenuta alla città formale comunicazione della rinuncia all’aggiudicazione del bando per la gestione del centro di protagonismo giovanile di corso Ferrucci 65 formulata dall’Associazione Temporanea di Scopo composta da otto realtà del terzo settore – Social Innovation Teams APS, Area G ETS, Associazione Nessuno APS, Eufemia APS, Il Tiglio ETS APS, Misteria APS, Si può fare APS e Zero Waste Italy.

Oggi a Palazzo Civico il sindaco Stefano Lo Russo ha ricevuto i rappresentanti di queste realtà che gli hanno illustrato il progetto di un community hub culturale e aggregativo da sviluppare nei locali di via Frejus 21-23, oggetto di una collaborazione tra Città di Torino e Politecnico di Torino.

Il Sindaco ha accolto con interesse l’illustrazione del percorso progettuale e ne ha sottolineato il potenziale valore per la città: “La prospettiva di un ulteriore spazio dedicato all’aggregazione e alla partecipazione giovanile – sottolinea – rappresenta un’opportunità che può contribuire ad arricchire l’offerta della città e a rafforzarne la vocazione universitaria e culturale».

Il professor Paolo Landoni, presidente di Social Innovation Teams Italia APS e capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo dichiara: “L’apprezzamento ricevuto per il nostro progetto rappresenta per noi un importante riconoscimento e uno stimolo a proseguire con ancora maggiore impegno. Siamo convinti di poter contribuire in modo positivo al ricco ecosistema culturale e giovanile torinese. Torino è una città che ha scelto di investire sui giovani, sull’innovazione e sull’attrattività: per questo riteniamo sia il contesto ideale per sviluppare progettualità come la nostra, capaci di coniugare inclusione, partecipazione e produzione culturale”.