Un vero e proprio assalto, pacifico e curioso. Il desiderio di assistere a un fenomeno poco consueto come un’eclissi di Sole ha spinto tantissime persone a muoversi verso la collina torinese, alla ricerca del punto migliore da cui guardare il cielo.
Più di un migliaio hanno scelto di raggiungere Superga, una delle destinazioni più ambite per osservare il fenomeno, utilizzando la cremagliera e la linea 79B. Per far fronte all’affluenza, Città di Torino e GTT avevano predisposto un’apertura straordinaria della cremagliera e il potenziamento del servizio sulla 79B. Molto frequentate anche le linee 68 e 15, utilizzate da molte persone per raggiungere Sassi, punto di interscambio con la tranvia e la 79B.

Pur di non perdersi lo spettacolo che si annunciava, c’è chi è arrivato sulla collina con maschere da saldatore, radiografie trasformate in filtri improvvisati e ogni sorta di soluzione fai da te. Altri meglio attrezzati con gli occhialini per osservare il Sole, i telescopi e le macchine fotografiche. Tutti, o quasi, con gli immancabili cellulari per un selfie o un video da pubblicare sui social.
Avevano un unico grande appuntamento: quello con l’eclissi. Poi sono arrivate le nuvole, proprio quando l’attesa era ormai al culmine, coprendo il cielo e complicando l’osservazione.
Una beffa che non ha però scalfito l’entusiasmo di chi c’era, per un evento che le nuvole hanno reso più incerto, ma probabilmente non meno memorabile: ne è valsa comunque la pena.



