Il 19 maggio ha fatto tappa a Torino il roadshow “La responsabilità delle scelte”, il manifesto promosso dall’Associazione Nazionale Banqueting e Catering di Fipe-Confcommercio (Anbc-Fipe) per diffondere una cultura della legalità, della qualità e della responsabilità nel settore del banqueting e catering italiano. Un settore in forte crescita in Italia e in Piemonte, dove le imprese attive sono 220 (+ 5,7% rispetto al 2024), pari al 5,6% del totale nazionale e generano 140 milioni di fatturato.
Il manifesto è stato già sottoscritto da Federcongressi&eventi, da Adsi – Associazione Dimore Storiche Italiane e da Convention Bureau Italia e definisce principi e linee guida per promuovere comportamenti responsabili lungo tutta la filiera degli eventi, dalla selezione dei fornitori al rispetto delle normative in materia di sicurezza, lavoro e trasparenza.
Ad aprire i lavori, Vincenzo Nasi, Presidente EPAT, Maria Luisa Coppa, Presidente Ascom Confcommercio Torino e provincia, con il questore di Torino Massimo Gambino. Sono seguiti gli interventi di Paolo Capurro, Presidente ANBC-FIPE, Valentina Picca Bianchi, Vicepresidente Vicario ANBC-FIPE. Hanno partecipato anche Paolo Chiavarino, Assessore al Commercio della Città di Torino, Tiziana Epifani, Comandante Reparto Polizia Amministrativa Comune di Torino, Angelo Serina, Direttore Ispettorato del Lavoro dell’Area Metropolitana di Torino-Aosta, Ilaria Alzona, Consigliera Nazionale ANBC-FIPE, Luca Legnani per Federcongressi&eventi, Marcella Gaspardone, Direttrice Turismo Torino e Provincia e Alessandro Gosztonyi, Presidente Sezione Piemonte e Valle d’Aosta ADSI, Massimo Maio, Consigliere ANBC-FIPE. L’evento è stato moderato dal giornalista Roberto Rasia dal Polo.
“In una città a forte vocazione turistica, congressuale e culturale come Torino – ha detto ieri nella sede Epat Ascom di via Massena a Torino, l’Assessore al Commercio della Città di Torino Paolo Chiavarino, l’adozione di questo Manifesto e il ruolo del banqueting e catering di qualità assumono un’importanza cruciale per diversi motivi tra cui il contrasto all’abusivismo e la tutela del territorio con eventi irregolari e la concorrenza sleale. Il Manifesto impone il rispetto rigoroso della catena del freddo e del caldo e delle certificazioni HACCP, ma protegge anche i committenti dalle responsabilità civili e penali in materia di legislazione del lavoro e contratti d’appalto. Tra i numerosi aspetti positivi del Manifesto anche la valorizzazione del patrimonio storico e delle Residenze Sabaude – continua Chiavarino –. Torino e la sua area metropolitana ospitano location uniche, dalle Residenze Reali Sabaude ai palazzi storici e industriali. Operare in contesti monumentali richiede standard professionali elevatissimi per non danneggiare i beni storici. La sinergia tra ANBC, Federcongressi&eventi e l’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) garantisce che solo catering certificati operino in questi spazi sensibili. La qualità del banqueting influisce direttamente sulla reputazione globale della città come destinazione d’affari. I grandi buyer esigono fornitori che sottoscrivano patti di legalità, trasparenza e coperture assicurative adeguate. Inoltre – conclude l’assessore – il catering di qualità proietta l’eccellenza della cucina piemontese e dei suoi vini sui mercati internazionali”.



