Luci d’Artista, domani l’accensione in tutta la città, tra nuove opere e nuove collocazioni

Domani, venerdì 23 ottobre, Torino accende le Luci d’Artista, dando avvio al periodo dedicato all’arte contemporanea in città. La 29ª edizione porterà nelle strade e nelle piazze 31 installazioni luminose, con quattro nuove opere e un’inaugurazione itinerante aperta al pubblico, a partire dalle 18.15 al Politecnico. Le Luci resteranno accese fino al 10 gennaio 2027. Dedicato al tema Memories and Future Dreams, tra memorie e sogni futuri della città, il progetto della Città di Torino è realizzato da Fondazione Torino Musei, curato da Antonio Grulli e sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.

La prima tappa sarà sulla facciata del Politecnico, in corso Duca degli Abruzzi 24, dove alle 18.15 verrà inaugurata Star*(life), alla presenza dell’artista Tony Oursler: la sua prima opera pubblica permanente in Italia esplora il rapporto tra universo, ricerca scientifica e immaginazione. Alle 18.50 il percorso proseguirà alle OGR, in corso Castelfidardo 22, con Inversions di Samson Young, che intreccia immagini della memoria architettonica di Hong Kong e del suo cinema di arti marziali. Alle 19.30 sarà la volta di piazza Palazzo di Città, dove torna Tappeto Volante di Daniel Buren, mentre alle 20 in Piazzetta Reale Flavio Favelli presenterà Poetiche del confine, realizzata interamente con materiali recuperati, tra cui ringhiere salvate dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale e custodite a Palazzo Madama. La serata si concluderà alle 22 in piazzale Valdo Fusi con l’accensione di The Radiant Van, alla presenza del trio CANEMORTO: un furgone trasformato in lanterna luminosa, omaggio alla tradizione automobilistica e all’immaginario esoterico torinese. La Banda musicale del Corpo di Polizia Locale accompagnerà le tappe al Politecnico, in piazza Palazzo di Città e in Piazzetta Reale.

Accanto alle nuove installazioni, sarà l’occasione per ritrovare alcune delle opere più conosciute e amate dai torinesi. In piazza della Repubblica, sulla Tettoia dell’Orologio, si potrà ammirare la restaurata Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto, oggetto di un intervento sostenuto dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino e dall’Unione Industriali Torino. Al Giardino Cavour tornerà a risplendere AZZURROGIALLO di Giorgio Griffa, mentre Bouncing the Ball di Riccardo Previdi, tra le novità dello scorso anno, troverà una nuova collocazione in piazza d’Armi.

Un’apertura eccezionale permetterà inoltre di scoprire un’installazione di Flavio Favelli nella cabina elettrica sotterranea di piazza Arbarello, realizzata e gestita da IRETI, società del Gruppo Iren. Situato a circa venti metri di profondità, lo spazio ospiterà un intervento pensato appositamente per mettere in dialogo arte contemporanea e infrastruttura tecnologica. La cabina sarà aperta al pubblico venerdì 30 e sabato 31 ottobre, dalle 13.30 alle 18.30.

Il percorso si estende anche attraverso Costellazione, la sezione che riunisce le opere luminose delle istituzioni culturali. Tra i nuovi ingressi c’è Assembly di Marinella Senatore, acquisita nel 2022 dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e collocata nella Corte d’Onore della Reggia di Venaria. Sulla facciata dell’Accademia Albertina di Belle Arti si accende invece Stelle danzanti di Christian Grasso e Federico Prato, nata da un bando rivolto a studenti e neodiplomati in occasione del festival ARWE Art Research International Exhibition. La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta infine sulla facciata della propria sede, in via Modane 16, il nuovo neon di Andrea Bowers No Ai Missili (Original Illustration by Robert “Opland” Wout, Designed for Komitee Kruisraketten Nee, 1981).