Smile, un sorriso per la nuova stagione dell’OFT

Uno sguardo aperto e più leggero, accompagnato da un sorriso capace di avvicinare le persone e di trovare nella musica un motivo per condividere un’esperienza. È quello evocato da «Smile», la parola scelta dall’Orchestra Filarmonica di Torino per raccontare la nuova stagione. Un sorriso non di circostanza, ma un’attitudine con cui affrontare la musica e il rapporto con il pubblico, nel segno della curiosità e della condivisione. Da ottobre a maggio, otto appuntamenti al Conservatorio Verdi chiudono il percorso triennale’ ‘One Way’, iniziato con ‘Together’ e proseguito con ‘Memories’, accostando grandi pagine del repertorio a giovani interpreti, proposte contemporanee e nuovi modi di vivere l’esperienza del concerto.

A inaugurare la stagione, il 20 ottobre, sarà Giampaolo Pretto, sul podio per la Prima Sinfonia di Mendelssohn e la Settima di Beethoven. Il cartellone prosegue attraversando repertori e interpreti diversi: dal Concerto per violino di Beethoven, affidato a Sueye Park, fresca vincitrice del Concorso Sibelius, al flautista Alberto Navarra e al pianista georgiano David Khrikuli, tra i finalisti dell’ultima edizione del Chopin Competition.

Non mancano poi appuntamenti che ampliano lo sguardo oltre il repertorio sinfonico. Le colonne sonore del cinema saranno protagoniste di una serata con l’Orchestra Magister Harmoniae, mentre un omaggio sarà dedicato ai piccoli musicisti dell’Orchestra Suzuki, che quest’anno festeggia cinquant’anni di attività a Torino. Tra le proposte più curiose c’è ‘Cronache animali’, la pocket-opera di Nicola Campogrande con l’attrice e cantante Monica Demuru: un lavoro in cui gli animali diventano uno specchio ironico dei comportamenti umani.

Il rapporto con il pubblico è al centro anche di ‘Officina’, la rassegna di musica da camera che da ottobre a dicembre torna alla Cascina Roccafranca, a Mirafiori Nord. ‘Ingranaggi combinati’ è il titolo scelto per questa edizione: ogni sabato pomeriggio il concerto sarà preceduto da una conversazione che mette in relazione la musica con altri ambiti, dall’architettura alla grafica, dall’osteopatia all’innovazione digitale. Un modo per creare connessioni e portare l’ascolto dentro un confronto più ampio, aperto anche a chi non frequenta abitualmente le sale da concerto.

È proprio il desiderio di rafforzare il rapporto con la città a guidare alcune delle novità della stagione. Nasce ‘OFT Fuori orario’, un ciclo di incontri conviviali durante i quali presidente, direttore artistico e staff dell’Orchestra si racconteranno davanti a un caffè o a un aperitivo. E debutta ‘Periscopio’, un gruppo di under 25 che affiancherà l’OFT per immaginare nuovi modi di coinvolgere le giovani generazioni e costruire un dialogo più diretto con loro.

Anche le prove generali del lunedì al Teatro Vittoria diventano un’occasione di avvicinamento all’ascolto: da quest’anno saranno introdotte da una guida pensata per fornire al pubblico qualche chiave di lettura in più prima dell’esecuzione.

La stagione coincide inoltre con un passaggio importante nella storia dell’associazione. Dopo oltre venticinque anni alla presidenza, Michele Mo lascia il timone a Gabriele Montanaro, mantenendo però la direzione artistica dell’Orchestra. Giampaolo Pretto conferma invece il suo ruolo di direttore musicale. Un cambio ai vertici nel segno della continuità, ma anche della volontà di rinnovare il rapporto con il pubblico e con la città.

Gli abbonamenti per chi rinnova sono già disponibili, mentre i nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 2 ottobre. I biglietti per i singoli concerti partiranno invece dal 13 ottobre. Per gli under 35 sono previste tariffe agevolate, con ingressi a partire da 8 euro. Tutte le informazioni, i programmi dettagliati e gli orari della biglietteria sono disponibili sul sito dell’Orchestra .