Si è svolta questa mattina, alle OGR di Torino, la prima presentazione pubblica della AI Foundry Peano, l’infrastruttura di calcolo avanzato dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I) progettata per supportare ricerca, sviluppo, sperimentazione e deployment di applicazioni di intelligenza artificiale ad alta intensità computazionale.
L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca, dell’industria e dell’ecosistema dell’innovazione per presentare una piattaforma che integra high-performance computing, servizi cloud, ambienti avanzati di orchestrazione e competenze ingegneristiche dedicate, con l’obiettivo di accelerare il trasferimento dell’intelligenza artificiale verso applicazioni concrete per le imprese.
La presentazione pubblica segue di qualche settimana l’ingresso di Peano nella TOP500, la classifica internazionale dei supercomputer più potenti al mondo, e rappresenta e rappresenta una nuova tappa in un percorso di sviluppo il cui modello integra ricerca, ingegneria e trasferimento tecnologico per accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale.
Ad aprire la mattinata il sindaco Stefano Lo Russo, che ha affermato: “Torino sta consolidando sempre più il proprio ruolo come uno dei principali poli europei dell’innovazione, con un’attenzione particolare allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. La presenza della Fondazione AI4I rappresenta un tassello strategico di questo percorso e rafforza il posizionamento internazionale della città in un settore destinato a trasformare profondamente economia e società. Forte di una solida vocazione manifatturiera e nell’automotive, la nostra città oggi è anche un laboratorio dove si sperimenta il futuro: nell’intelligenza artificiale, nella mobilità sostenibile, nella ricerca avanzata. Ci proponiamo come nodo cruciale dell’ecosistema europeo dell’innovazione e il riconoscimento internazionale di Capitale Europea dell’Innovazione ci ha dimostrato che siamo sulla strada giusta. In questo territorio si concentra un ecosistema unico, fatto di imprese, università, centri di ricerca, competenze tecnologiche e capitale umano altamente qualificato, che continua ad attrarre investimenti nei settori più avanzati. Questa nuova infrastruttura avanzata è un ulteriore tassello di una strategia nella quale, come istituzioni pubbliche, crediamo profondamente e che contribuirà a rafforzare il ruolo di Torino come capitale italiana dell’intelligenza artificiale e protagonista dell’innovazione europea”.

“Con l’inaugurazione odierna di uno tra i supercomputer più potenti al mondo quale “fonderia” dell’intelligenza artificiale – ha commentato il Vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone – il Piemonte acquisisce importanti carte nella partita globale dell’innovazione tecnologica, rafforzando la nostra convinzione istituzionale circa il valore strategico di aver dato vita all’I4IA proprio a Torino, come leva di rilancio produttivo per il rinascimento industriale che costruiamo giorno dopo giorno”.
Nel suo intervento, il Presidente di AI4I Fabio Pammolli ha illustrato poi il ruolo delle infrastrutture di calcolo come leva strategica per la competitività, la crescita industriale e la sovranità tecnologica. “Con l’apertura della Foundry Peano consolidiamo il ruolo dell’Istituto come infrastruttura nazionale per l’intelligenza artificiale. Oggi presentiamo una piattaforma progettata per rafforzare e accompagnare le ricadute di AI4I sul sistema della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo industriale”.
Nel corso dell’evento, Riccardo Di Maria, Head of HPC/AI and Engineering di AI4I, ha presentato l’architettura della Foundry e il modello operativo che integra infrastrutture HPC, cloud, servizi di engineering e competenze specialistiche a supporto dello sviluppo di applicazioni AI.
“Peano è una piattaforma progettata per accompagnare l’intero ciclo di vita dell’intelligenza artificiale: sviluppo, training, validazione, inferenza e deployment. L’infrastruttura mette a disposizione capacità computazionale, servizi di engineering e un ambiente governato che consente a ricercatori, startup e imprese di sviluppare, testare e portare rapidamente in produzione nuove applicazioni. Il valore della Foundry risiede nella capacità di trasformare il calcolo avanzato in innovazione industriale, offrendo un percorso concreto verso l’adozione dell’intelligenza artificiale”.
L’evento ha visto inoltre la partecipazione di Maria Grazia Giuffreda, Associate Director dello Swiss National Supercomputing Centre (CSCS) – ETH Zürich, che ha approfondito il ruolo delle infrastrutture HPC nello sviluppo dell’intelligenza artificiale e della ricerca scientifica a livello internazionale.
Le conclusioni sono state affidate al Direttore di AI4I, Antonio Emilio Calegari, che ha richiamato il valore della collaborazione tra ricerca, istituzioni e industria come elemento essenziale per consolidare un ecosistema nazionale capace di trasformare l’intelligenza artificiale in crescita, innovazione e competitività.
