Estate Ragazzi 2026, alla Tesoriera la festa finale 

Si è svolta questa mattina al Parco della Tesoriera la festa conclusiva di Estate Ragazzi 2026, l’appuntamento che ogni anno riunisce bambine e bambini provenienti dai centri estivi cittadini per celebrare insieme la conclusione di settimane all’insegna del gioco, della scoperta, dell’apprendimento e delle nuove amicizie. All’iniziativa ha partecipato anche l’assessora alle Politiche educative della Città di Torino Carlotta Salerno, che ha incontrato i giovani partecipanti, gli educatori e le realtà che hanno contribuito alla realizzazione delle attività estive.

La giornata di festa ha rappresentato l’occasione per valorizzare un servizio che anche nel 2026 si è confermato un punto di riferimento per migliaia di famiglie torinesi durante la pausa scolastica. L’edizione di quest’anno ha visto l’attivazione di 49 centri estivi, gestiti da 20 enti sul territorio cittadino, con 4.403 iscritti, di cui 495 minori con disabilità e 2.506 beneficiari di agevolazioni ISEE. Complessivamente sono state assegnate 18.168 settimane di frequenza, numeri che testimoniano la dimensione e l’importanza di un servizio sempre più richiesto dalle famiglie.

“Estate Ragazzi si conferma un’esperienza educativa di grande valore per la città – ha sottolineato l’assessora Carlotta Salerno –. È un progetto che accompagna migliaia di bambine e bambini durante l’estate, offrendo occasioni di crescita, socializzazione e apprendimento e, allo stesso tempo, sostenendo concretamente le famiglie. Un risultato possibile grazie al lavoro condiviso tra Città, scuole, enti gestori, educatori e partner che ogni anno contribuiscono a costruire una proposta sempre più inclusiva e di qualità”.

Estate Ragazzi, iniziativa della Città di Torino realizzata da ITER in collaborazione con le istituzioni scolastiche, la Fondazione Compagnia di San Paolo e la Fondazione Ufficio Pio, ha proposto anche quest’anno un’offerta educativa ampia e articolata. Accanto alla programmazione settimanale, i centri estivi si sono caratterizzati per specifiche curvature tematiche dedicate all’area sportiva, artistico-creativa, linguistica e scientifico-tecnologica, offrendo ai partecipanti occasioni diversificate di apprendimento e sperimentazione.

Particolare attenzione è stata riservata all’inclusione. In 47 centri su 49 è stato allestito lo Spazio Inclusione, un ambiente educativo dedicato ad accompagnare la partecipazione di tutti i bambini e le bambine, favorendo accoglienza, integrazione e benessere. L’impegno della Città sul fronte dell’accessibilità e del sostegno alle fragilità rappresenta da anni uno degli elementi distintivi del progetto. 

Per il secondo anno consecutivo l’iniziativa ha inoltre visto la prosecuzione della collaborazione con AIESEC, che ha portato nei centri estivi cittadini 50 giovani volontari provenienti da diversi Paesi del mondo, coinvolti nella realizzazione di attività, laboratori e giochi in lingua. Un’esperienza che ha contribuito a rendere ancora più internazionale e interculturale l’estate dei bambini torinesi.

L’edizione 2026 si è inoltre distinta anche per il significativo potenziamento dell’offerta sportiva: sono infatti 2.454 i posti disponibili ogni settimana nelle piscine comunali, più che raddoppiati rispetto alle precedenti edizioni. Infine, grazie alla collaborazione con Federgolf, alcuni centri estivi hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi a questa disciplina e di partecipare ad attività collegate a uno dei più importanti eventi internazionali del settore ospitato alla Mandria.

La festa della Tesoriera ha così oggi chiuso simbolicamente un’estate ricca di attività ed esperienze, confermando il ruolo di Estate Ragazzi come uno dei principali strumenti attraverso cui la Città investe nel benessere, nell’educazione e nelle opportunità di crescita delle nuove generazioni, oltre che nel sostenere concretamente le famiglie durante il periodo estivo. Ma l’esperienza di Estate Ragazzi 2026 non si conclude oggi: le attività nei centri estivi cittadini proseguiranno infatti fino al 31 luglio, con laboratori, sport, giochi, uscite e percorsi educativi che continueranno ad accompagnare migliaia di bambine e bambini torinesi nelle prossime settimane.