Taglio del nastro per il nuovo Centro Servizi “Spazio Astengo” nel cuore di Falchera

È stato inaugurato questo pomeriggio a Falchera il nuovo Centro Servizi “Spazio Astengo”, nei locali riqualificati di piazza Astengo 10. Un nuovo presidio di comunità che nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un punto di riferimento stabile per attività di accoglienza, ascolto e orientamento, contribuendo a rafforzare la rete dei servizi e delle opportunità sociali nel quartiere.

Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco Stefano Lo Russo, il presidente dell’associazione Damamar Antonio Di Donna, l’assessore alle Politiche Sociali della Città di Torino Jacopo Rosatelli, la direttrice del Dipartimento Servizi Sociali della Città di Torino Monica Lo Cascio e il presidente del Comitato per lo Sviluppo della Falchera Domenico Raso.

L’intervento di riqualificazione, realizzato con un finanziamento di 532mila euro di risorse della missione 5 del Pnrr, dedicata a inclusione e coesione sociale, ha interessato l’intero edificio, sviluppato su due livelli e con una superficie interna di circa 240 metri quadrati e un’area esterna di 500 metri quadrati, restituendo al quartiere uno spazio completamente rinnovato, accessibile e pensato come punto di riferimento del quartiere per la rete di servizi e opportunità sociali, ma anche luogo di incontro e partecipazione. All’ingresso degli spazi, una foto ricorda Rodolfo Grasso, storico presidente del Comitato per lo Sviluppo della Falchera, recentemente scomparso, che è stato ricordato anche nelle parole del sindaco Stefano Lo Russo: “Siamo certi che se fosse con noi – ha detto – oggi sarebbe qui in prima fila, per vedere un altro tassello della rinascita di Falchera, un quartiere che ha attraversato tante trasformazioni e dove, come amministrazione, abbiamo lavorato sin dall’inizio del nostro mandato per arricchire l’offerta di servizi ai cittadini, a partire dalla riapertura dell’anagrafe. Una comunità ha bisogno di servizi ma anche di luoghi di incontro e socialità e siamo certi che il nuovo spazio che inauguriamo oggi saprà rispondere concretamente a questa esigenza, un ringraziamento va a tutti coloro che hanno lavorato per renderlo possibile”.

“Per noi – ha sottolineato il presidente dell’associazione Damamar Antonio Di Donna – questo non è semplicemente un edificio che riapre, ma un luogo che torna a vivere insieme al quartiere. È un segno di fiducia verso Falchera e verso le tante persone che ogni giorno si impegnano per renderla una comunità viva e solidale. Spazio Astengo vuole essere una casa aperta, dove trovare ascolto, orientamento, relazioni e nuove opportunità. Ringraziamo la Città di Torino per aver creduto in questo progetto e tutte le associazioni e le istituzioni che cammineranno insieme a noi. Da domani inizia il lavoro più importante: dare valore a questo spazio con la presenza quotidiana, costruendo insieme una comunità sempre più forte, accogliente e capace di non lasciare indietro nessuno”.

“Uno spazio come questo vale per i servizi che offre, ma soprattutto per le possibilità che crea – ha affermato l’assessore Jacopo Rosatelli -. Spazio Astengo sarà un luogo in cui persone, associazioni e istituzioni potranno incontrarsi, costruire relazioni e sentirsi parte di una comunità. Qui i diritti non sono un principio astratto, ma prendono forma nell’ascolto, nell’orientamento, nelle opportunità educative e culturali, nei percorsi di inclusione sociale e attività educative per bambini, giovani e famiglie. È nei luoghi aperti e accoglienti come questo che si rafforza una comunità capace di prendersi cura reciprocamente, valorizzare le differenze e costruire nuove opportunità di partecipazione per l’intera comunità”.

Gli interventi sull’edificio sono stati indirizzati a migliorarne funzionalità, sicurezza e accessibilità. I lavori hanno previsto un nuovo ascensore per l’abbattimento delle barriere architettoniche, il rifacimento degli spazi interni, degli impianti, così come delle facciate e del portico di ingresso, il restauro delle pavimentazioni in marmo esistenti e la realizzazione di nuovi pensilina e corrimano. Particolare attenzione è stata infatti dedicata alla conservazione delle caratteristiche originarie dell’immobile, che rappresenta un elemento architettonico significativo della storia e dell’identità del quartiere di Falchera vecchia. Il progetto ha coniugato il miglioramento della fruibilità degli spazi con la valorizzazione del patrimonio esistente, rendendo nuovamente l’edificio pienamente accessibile alla cittadinanza.

Nella nuova sede trovano posto le attività e i servizi promossi dall’associazione Damamar ODV ETS e da altre realtà associative del territorio, facendo di Spazio Astengo un punto di incontro e collaborazione tra associazioni, istituzioni e cittadini. Gli spazi accolgono servizi di prossimità, sportelli di orientamento, percorsi di inclusione sociale, attività educative per bambini, giovani e famiglie, laboratori e iniziative culturali, offrendo nuove opportunità di partecipazione e socialità per l’intera comunità.

Con l’apertura di “Spazio Astengo”, Falchera si dota così di un nuovo luogo di comunità capace di promuovere partecipazione, coesione sociale e opportunità di socialità positiva, rafforzando la presenza di servizi e attività a beneficio di tutto il quartiere.