“Sinergie per la Legalità: pubblico e privato a confronto sulla sfida del contrasto al riciclaggio”. Questo il titolo del convegno che si è svolto questa mattina in sala Carpanini, a Palazzo civico, promosso dalla Città di Torino, Assessorato alla legalità, e da Anci Piemonte nell’ambito dei temi della legalità, della trasparenza, dell’anticorruzione e dell’antiriciclaggio.
L’iniziativa conferma l’impegno della Città di Torino nel promuovere una cultura amministrativa orientata alla legalità sostanziale, alla prevenzione dei rischi e alla collaborazione istituzionale, valorizzando il ruolo degli enti locali come presidio di prossimità nella tutela dell’interesse pubblico.
A sottolineare questi aspetti il sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo: “Le attività investigative degli ultimi anni dimostrano che i territori del Nord, incluso il torinese, subiscono una penetrazione pervasiva della criminalità organizzata nelle attività economiche legali. Gli amministratori pubblici, pur non avendo poteri investigativi diretti, hanno il dovere di mettere in campo azioni preventive. Il Protocollo PNRR con la Guardia di Finanza, siglato nel 2022, da Torino, prima città italiana a sottoscriverlo, ha proprio l’obiettivo di monitorare la macchina degli appalti pubblici. L’accordo, infatti, mira a sorvegliare la filiera di beni e servizi legati al PNRR per evitare infiltrazioni della criminalità organizzata con lo scopo di ottenere dati in tempo reale e consentire alle autorità giudiziarie e di pubblica sicurezza di effettuare verifiche tempestive su una mole imponente di investimenti. La collaborazione tra istituzioni, tra cui quella fondamentale dell’Anci, è l’unico strumento efficace per proteggere lo sviluppo economico e limitare i fenomeni criminali”.

A moderare il convegno la Segretaria Generale della Città di Torino Annalisa Puopolo che ha espresso un particolare apprezzamento per la collaborazione attiva negli ultimi anni con l’Anci: “L’iniziativa è stata organizzata per offrire un momento di confronto operativo rivolto a segretari generali, dirigenti e funzionari degli enti locali, ad altre amministrazioni dello Stato, Autorità Giudiziaria, forze dell’ordine, altre grandi organizzazioni sia del settore pubblico sia del settore privato in campo bancario e delle società partecipate con l’obiettivo di rafforzare le competenze amministrative nella prevenzione e nel contrasto dell’illegalità finanziaria e del riciclaggio, anche attraverso la valorizzazione delle esperienze maturate a livello territoriale. Una sinergia che ha fornito alla città di Torino strumenti essenziali per la tutela della legalità e la trasparenza amministrativa. L’obiettivo è garantire una concorrenza corretta in ogni canale per rafforzare la fiducia dei cittadini”.

Tra i relatori anche Marco Orlando, Direttore Anci Piemonte e Alessia Aragongna, Presidente della Consulta Legalità e Beni Confiscati dell’Anci Piemonte.
“La pubblica amministrazione deve affrontare la sfida di ridurre la burocrazia e i tempi di attesa per favorire la competitività delle imprese senza però indebolire i presidi di legalità – ha affermato l’Assessore alla Legalità Marco Porcedda –. Mentre i sistemi di controllo devono essere dinamici per adeguarsi alla capacità della criminalità di evolversi in risposta alle nuove normative. La Città di Torino sta avviando sperimentazioni sull’uso dell’intelligenza artificiale e l’adozione di nuove tecnologie è un’opportunità fondamentale per migliorare sia l’efficienza amministrativa sia i controlli di legalità sul territorio”.

Il convegno ha rappresentato un ulteriore momento di approfondimento e confronto, con un taglio fortemente operativo, sul ruolo degli enti locali nella prevenzione dei fenomeni di riciclaggio e nella costruzione di reti istituzionali capaci di rafforzare i presìdi di legalità sul territorio.
Il programma promosso dall’Assessorato alla legalità di Torino ha previsto anche un panel dedicato all’esperienza del capoluogo piemontese nel contrasto al riciclaggio, a cura del Comandante Generale del Corpo di Polizia Locale della Città di Torino Roberto Mangiardi responsabile antiriciclaggio, e una tavola rotonda di casi studio nel settore pubblico e privato, con la partecipazione di rappresentanti dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia della Banca d’Italia, della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, di Anci e di soggetti impegnati nel contrasto ai fenomeni di criminalità economico-finanziaria.



