Torino si colora per i diritti: oltre 150mila persone al Pride

Un lungo fiume arcobaleno ha attraversato oggi il cuore di Torino. Dalle prime ore del pomeriggio, migliaia di persone hanno raggiunto il Parco del Valentino per prendere parte al Torino Pride 2026, la manifestazione per i diritti e l’autodeterminazione delle persone LGBTQIA+ che quest’anno celebra il suo ventennale con il claim “Venti di lotte”.

La parata ha poi animato – con musica, cori, performance e messaggi di inclusione – corso Vittorio Emanuele II e alcune tra le principali vie del centro cittadino, fino a raggiungere il palco allestito in piazza Vittorio Veneto, sul quale si sono alternati interventi, testimonianze e momenti di spettacolo, trasformando il luogo in uno spazio aperto di partecipazione, visibilità e condivisione.

“Siamo molto contenti di essere oggi qui al Torino Pride – ha affermato il sindaco Stefano Lo Russo -. Torino è la città dei diritti, di tutte e di tutti, ed è importante continuare a scendere in piazza, manifestare e fare passi avanti, soprattutto in un momento in cui qualcuno prova invece a fare passi indietro che noi non vogliamo e su questo siamo qui a testimoniarlo come Amministrazione e come cittadini. Siamo anche particolarmente orgogliosi perché il prossimo anno sarà proprio Torino a ospitare l’Euro Pride, un grande evento europeo dal forte valore simbolico. È un riconoscimento che ci riempie di gioia e di orgoglio e che conferma la volontà della nostra città di continuare a essere accogliente, inclusiva e capace di svolgere un ruolo di leadership in Europa su questi temi. La gioia che si respira oggi per le strade di Torino è il segno più bello di questa giornata. Ne hanno bisogno le ragazze e i ragazzi che sono qui a manifestare e credo che questa sia la migliore risposta possibile alla cultura dell’odio e dell’esclusione. Questa è la cifra di Torino e vogliamo che continui a esserlo”.

Tra i partecipanti per la Città di Torino assieme al sindaco anche gli assessori Jacopo Rosatelli, Chiara Foglietta e Francesco Tresso.

Presenti inoltre le Biblioteche civiche torinesi, con il terzo Bibliobus da poco inaugurato e una rappresentanza di bibliotecarie e bibliotecari, affiancati dalle ragazze e dai ragazzi del Servizio Civile Universale, che nel corso della parata hanno distribuito le bibliografie “Percorsi arcobaleno”, che propongono percorsi di lettura e approfondimento dedicati alle tematiche LGBTQIA+ realizzate in collaborazione con il Servizio LGBT della Città di Torino.

Secondo gli organizzatori, sono state oltre 150mila le persone che hanno preso parte all’evento. Un colpo d’occhio impressionante tra famiglie, giovani, gruppi, associazioni, istituzioni e realtà del territorio, che hanno sfilato insieme dietro striscioni, bandiere e carri colorati. In una manifestazione che, nel suo ventesimo anniversario torinese, ha saputo oggi unire il carattere di festa del Pride alla sua dimensione di impegno civile e rivendicazione dei diritti, Torino ha mostrato ancora una volta il suo volto aperto e accogliente.