Inaugurato ai Murazzi lo spazio “DesTEENazione”: nuove opportunità per giovani, educazione e inclusione

Le arcate dei Murazzi del Po tornano a vivere con l’inaugurazione di “DesTEENazione – Desideri in Azione”, il nuovo spazio multifunzionale dedicato ai giovani. Un luogo pensato per promuovere partecipazione, inclusione sociale, crescita educativa e benessere, nato dal recupero di spazi inutilizzati da oltre dieci anni e restituiti oggi alla città attraverso un importante intervento di riqualificazione urbana e sociale.

Il progetto rientra nella sperimentazione nazionale finanziata dal Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e ha consentito la completa riqualificazione delle arcate 6-12 del lato sinistro dei Murazzi del Po. L’investimento complessivo supera i 3,8 milioni di euro, con oltre 3,1 milioni finanziati attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus, circa 417 mila euro provenienti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e quasi 250 mila euro di ulteriori risorse stanziate dalla Città di Torino.

A tagliare il nastro questo pomeriggio il sindaco Stefano Lo Russo insieme all’assessora alle Politiche educative, giovanili e Rigenerazione urbana della Città di Torino Carlotta Salerno, all’assessore alle Politiche sociali della Città di Torino Jacopo Rosatelli e al presidente di ARCI Torino APS Daniele Mandarano.

“Torino – spiega il sindaco Stefano Lo Russo – deve guardare al futuro delle nuove generazioni, ma anche al loro presente. Mai come in tempi come quelli in cui viviamo, ragazze e ragazzi hanno bisogno di spazi in cui ritrovarsi e condividere esperienze per crescere insieme. Il nostro impegno in questi anni è stato quello di lavorare per mettere a disposizione delle giovani generazioni luoghi che permettano loro di sentirsi sempre di più parte di una comunità, di un tessuto cittadino accogliente e aperto, anche per loro e per le loro esigenze. Per questo siamo particolarmente contenti, oggi, di dare il via ufficiale a questo progetto che restituisce alla comunità cittadina uno spazio un tempo dismesso e, nel contempo, offre ai giovani alternative concrete per trascorrere il tempo libero all’interno di un percorso di partecipazione e crescita”.

L’intervento in particolare ha riguardato opere di demolizione e rifacimento dei sottofondi, la realizzazione di nuovi impianti elettrici, idraulici, audio-video e di climatizzazione, oltre a interventi di isolamento acustico, compartimentazione antincendio e accessibilità. Particolare attenzione è stata dedicata al recupero conservativo degli elementi architettonici originari vincolati dalla Soprintendenza, attraverso il restauro delle volte in mattoni, dei portoni storici e degli infissi esistenti. Gli ambienti sono stati progettati secondo criteri di flessibilità e multifunzionalità, con spazi modulari destinati ad attività collettive, laboratori, colloqui individuali e funzioni di accoglienza.

DesTEENazione nasce come presidio educativo territoriale integrato capace di mettere in rete scuole, servizi cittadini, comunità educanti e Terzo settore per accompagnare adolescenti e giovani in percorsi di crescita, autonomia e partecipazione. Lo spazio ospita attività aggregative e socioeducative, educativa di strada, percorsi di accompagnamento alla formazione e al lavoro, laboratori professionalizzanti, sostegno psicologico, tirocini di inclusione sociale e iniziative di coprogettazione rivolte a studenti e studentesse.

“Oggi per Torino è un momento storico in cui restituiamo alla comunità quattro arcate dei Murazzi che costituiscono un pezzo importante della vita di tutti noi – sottolinea l’assessora Carlotta Salerno -. Riaprire questo luogo, chiuso da oltre un decennio, per destinarlo alle ragazze e ai ragazzi è, insieme, un motivo di orgoglio e una responsabilità che sentiamo forte. Quando abbiamo saputo che c’era la possibilità di riaprire gli spazi, la scelta su come utilizzarli è stata naturale: i Murazzi appartengono da sempre alle giovani generazioni e il nostro compito come istituzioni è quello di farle sentire a casa. Divertimento, supporto al benessere psicofisico, educativa di strada, servizi di sportello scriveranno una nuova pagina della storia di questo luogo. Una storia che scriveremo insieme”.

“DesTEENazione – aggiunge l’assessore Jacopo Rosatelli – rappresenta la capacità di innovare i nostri servizi di welfare. Sappiamo che i percorsi di crescita di adolescenti e giovani attraversano desideri, fragilità, sperimentazioni e anche rischi: il compito delle istituzioni non è rispondere con paternalismo o semplificazioni, ma costruire luoghi capaci di ascoltare, orientare e accompagnare. Servono spazi liberi dalle logiche del mercato, in cui socialità e protagonismo giovanile possano trovare riconoscimento e possibilità di esprimersi in autonomia per costruire insieme salute e benessere. È in questa direzione che va il lavoro condiviso tra la Città, il Terzo Settore e le realtà associative del territorio per generare coesione sociale”.

Il progetto è coordinato dalle Politiche giovanili della Città di Torino ed è realizzato con ARCI Torino APS come capofila di una cordata composta da 18 enti del Terzo settore, cooperative sociali e realtà culturali e formative del territorio. Un’infrastruttura educativa e sociale costruita per rafforzare le opportunità rivolte alle giovani generazioni, contrastare dispersione scolastica e fragilità sociali e favorire nuove forme di protagonismo giovanile.

Accanto alla dimensione educativa, il progetto restituisce alla città anche un luogo simbolico dei Murazzi, trasformato in uno spazio aperto, accessibile e inclusivo, capace di creare nuove occasioni di incontro, relazione e coesione sociale.

“DesTEENazione non nasce in un luogo qualunque, ma in uno degli spazi che più hanno segnato la cultura, la musica e la socialità giovanile torinese – dichiara Daniele Mandarano -. Arci abita da anni questi luoghi, attraverso esperienze associative e culturali che hanno saputo parlare a generazioni diverse, intercettarne i linguaggi, costruire relazioni e aprire possibilità. DesTEENazione si inserisce in questa storia e prova a fare un passo in più: trasformare un luogo attraversato dai giovani in uno spazio costruito con loro. A renderlo possibile è una cordata ampia ed eterogenea, fatta di competenze, sensibilità e radicamenti diversi, che insieme possono dare vita a un presidio aperto, accessibile e non stigmatizzante, dove l’educazione si intreccia con la cultura, con la cura e con la possibilità di stare insieme e immaginare il proprio futuro. In un tempo in cui le disuguaglianze pesano sempre di più sui percorsi di crescita, DesTEENazione vuole essere una risposta concreta e collettiva, nello spirito di partecipazione, libertà e cittadinanza attiva che contraddistingue Arci”.

A completare il nuovo spazio anche l’opera donata dall’artista Marison Ray, in un gesto pensato come segno permanente di partecipazione e rigenerazione culturale all’interno delle riqualificate arcate.

Con DesTEENazione Torino aggiunge un nuovo tassello al percorso di trasformazione urbana e sociale promosso attraverso i progetti di Torino Cambia e finanziati con risorse del PNRR, dei fondi nazionali e di quelli dell’Unione Europea: un intervento importante che recupera spazi storici della città e li restituisce alle giovani generazioni come luoghi di crescita, ascolto e possibilità.