Torino prova a raccontarsi in modo diverso. Non soltanto come polo industriale in trasformazione o centro universitario in crescita, ma come luogo in cui tecnologia, ricerca, cultura e impresa convivono dentro uno stesso ecosistema urbano.
Con questo proposito la Torino Future Week 2026, in programma da lunedì 25 a domenica 31 maggio, porterà sotto la Mole centinaia di appuntamenti, tutti gratuiti ed aperti al pubblico, dedicati all’innovazione e ai cambiamenti che stanno ridefinendo lavoro, formazione, creatività e vita quotidiana. Per sette giorni il capoluogo piemontese si trasformerà in un laboratorio diffuso: talk, workshop, installazioni e momenti di networking coinvolgeranno università, startup, aziende, istituzioni e cittadini in diversi quartieri.

L’obiettivo non è soltanto parlare di futuro, ma osservare da vicino ciò che sta già cambiando. Intelligenza artificiale, space economy, sostenibilità industriale, nuove competenze, creatività digitale e innovazione sociale saranno i temi centrali di un programma costruito attorno a quattro grandi aree: tecnologia, industria, conoscenza e culture creative. L’apertura ufficiale avverrà al Campus Luigi Einaudi dell’Università di Torino, mentre numerosi eventi saranno ospitati negli spazi delle OGR e in altri hub dedicati del territorio.
Proprio il carattere diffuso e partecipativo sarà uno degli elementi distintivi della manifestazione: accanto ai grandi incontri istituzionali, il calendario ospiterà iniziative proposte direttamente da associazioni, imprese, centri di ricerca e realtà indipendenti.
A caratterizzare la manifestazione sarà anche la volontà di trasformare il confronto sull’innovazione in occasioni di progettazione urbana e collaborazione tra pubblico e privato. In questo quadro si inserisce la giornata di martedì 26 all’Edit Space, dedicata ai temi delle smart cities e alle applicazioni delle nuove tecnologie nei contesti urbani.
La mattinata si aprirà con un panel dedicato alla città del futuro, tra mobilità, servizi digitali, sostenibilità e gestione dei dati. Al confronto prenderà parte anche l’assessora alla Mobilità e all’Innovazione Chiara Foglietta, insieme a rappresentanti del mondo dell’impresa, della ricerca e delle startup.
Nel pomeriggio la discussione lascerà spazio alla progettazione: team composti da studenti, professionisti e realtà innovative lavoreranno a soluzioni per mobilità, energia e tecnologie applicate alla gestione urbana, in un hackathon pensato per trasformare idee e competenze in prototipi e soluzioni sperimentali.
La Future Week punta infatti a costruire una rete permanente tra i soggetti che lavorano sull’innovazione, favorendo contaminazioni tra mondi diversi: università e imprese, cultura e tecnologia, ricerca e impatto sociale.
Per Torino sarà anche un’occasione per consolidare un percorso già avviato. La città continua infatti a investire nei settori dell’aerospazio, dell’intelligenza artificiale e delle startup innovative, cercando una nuova identità economica e produttiva dopo la lunga stagione manifatturiera tradizionale.
La Future Week proverà a mettere insieme tutti questi pezzi. Non come una vetrina tecnologica, ma come un tentativo di capire in che direzione si sta muovendo la città, e quale futuro vuole costruire.
