Con l’inaugurazione della 38esima edizione del Salone Internazionale del Libro, Torino torna a essere la capitale del libro e dell’editoria italiana. Migliaia i visitatori che hanno affollato i padiglioni di Lingotto Fiere, per scoprire le novità delle case editrici e assistere ai tanti appuntamenti in calendario. Al via anche il programma dello stand della Città di Torino e della Città metropolitana di Torino, nel Padiglione 1, tra dibattiti, incontri con gli autori, presentazioni di libri e progetti e performance musicali, tutti tradotti in lingua dei segni, con il coinvolgimento di istituzioni, realtà del territorio, giovani e scuole.
Ad aprire la giornata, alle ore 10.30, il panel “Bernardino Drovetti, una storia che continua”, omaggio all’egittologo che ha contribuito a rendere Torino una delle capitali mondiali degli studi sull’Antico Egitto, con il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco.
La giornata proseguirà con l’incontro “Il tempo non ha età”, alle ore 11.45, durante il quale saranno premiati i vincitori del concorso di narrativa e poesia indetto da Unitre Nazionale.
Seguirà alle ore 13 il dibattito dal titolo “Quali generazioni future?”, che affronterà il tema delle nuove generazioni in quanto titolari di doveri e di diritti, a partire da Transgenerazionalità (Carocci Editore) e La sfida del domani – filosofia e generazioni future (Castelvecchi Editore) di Tiziana Andina.
Alle ore 14.15 si terrà l’incontro “Dalla biblioteca alla libreria”, incentrato sui corsi di scrittura nelle biblioteche civiche come modello educativo e progetto editoriale per il territorio.
Alle ore 15.30, l’appuntamento “Salvare le ragazzine dal mondo” darà voce alle storie racchiuse all’interno del Cimitero monumentale di Torino attraverso il dialogo con gli autori Carlotta Fruttero, Giuseppe Culicchia ed Elena Ruzza, il presidente Afc Torino Andrea Araldi e l’assessora ai Servizi Cimiteriali della Città di Torino Chiara Foglietta.
Alle ore 16.45 l’incontro “Così non va” ripercorrerà la figura di Pia Strozzi, dall’impegno giovanile in politica fino alla candidatura al Parlamento. In collaborazione con Città Metropolitana di Torino e Comune di Settimo Torinese.
Alle ore 18 il panel “Chi salverà i giovani dal mondo?” ospiterà il teologo e filosofo Vito Mancuso, in dialogo con le nuove generazioni su intelligenza artificiale, cultura, libertà e democrazia, per immaginare il futuro della città verso il 2033. In collaborazione con Assessorato alla Cultura e Assessorato alle politiche educative della Città di Torino, Consulta Provinciale degli Studenti di Torino e Fondazione per la Cultura Torino, nell’ambito del percorso di candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033.
Il programma completo degli appuntamenti e degli ospiti è disponibile sul sito del Salone Internazionale del Libro.




