Tornano a Torino le “Giornate della Vista”: visite gratuite e nuovi servizi permanenti al Sermig

Sono state inaugurate oggi a Torino le “Giornate della Vista”, il programma solidale promosso dalla Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia che offre visite oculistiche gratuite e occhiali da vista alle persone in condizioni di fragilità economica e sociale. L’iniziativa, ospitata al Sermig – Arsenale della Pace, proseguirà fino al 22 maggio

L’edizione 2026 rappresenta un passo importante per il progetto: dopo quattro anni di collaborazione con il Sermig, la presenza della Fondazione in città diventerà stabile grazie all’apertura, prevista per settembre, del nuovo poliambulatorio sociale dell’Arsenale della Pace. Il presidio includerà un servizio oculistico ampliato sostenuto dalla Fondazione attraverso la donazione di strumentazioni specialistiche e la fornitura continuativa di occhiali da vista, anche grazie alla rete territoriale di negozi EssilorLuxottica.

“Le Giornate della Vista rappresentano un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, Terzo Settore, volontariato e imprese possa tradursi in un sostegno reale per le persone più fragili” – ha affermato Jacopo Rosatelli, assessore alle Politiche sociali della Città di Torino – “Garantire l’accesso alla salute visiva significa intervenire su un diritto fondamentale che incide sulla qualità della vita, sull’autonomia e sulle possibilità di inclusione sociale”.

“Nel quarto anno di presenza a Torino, il nostro impegno in città compie un passo fondamentale: da intervento temporaneo a presenza continuativa sul territorio” – ha dichiarato Andrea Rendina, segretario generale della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia – “Le Giornate della Vista nascono con questo obiettivo: raggiungere i territori, intercettare i bisogni e costruire soluzioni durature nel tempo. La collaborazione con il Sermig va esattamente in questa direzione e rafforza il nostro impegno ad ampliare l’accesso alle cure oculistiche, in particolare per le persone e le comunità più vulnerabili”.

“Le porte dell’Arsenale della Pace sono sempre aperte alle persone in situazione di difficoltà e fragilità” – ha sottolineato Rosanna Tabasso, presidente del Sermig – “Le Giornate della Vista sono un fatto concreto che risponde a bisogni reali di tanta gente in condizioni di fragilità economica. Siamo felici che per il quarto anno consecutivo trovi la sua collocazione naturale in questo contesto di attenzione e di aiuto alla persona”.

Le visite vengono realizzate in collaborazione con una rete di enti e associazioni attivi quotidianamente nel supporto alle fragilità sociali, tra cui Comunità di Sant’Egidio, Fondazione Porta Palazzo, Progetto Tenda e Società di San Vincenzo De Paoli. Al termine di ogni controllo viene individuata la soluzione visiva più adatta per ciascun paziente. All’iniziativa partecipano anche volontari di EssilorLuxottica che dedicano una giornata di ferie al progetto.

L’iniziativa coinvolge anche la Clinica Oculistica della Città della Salute e della Scienza di Torino. Lo staff sanitario, composto da medici oculisti e ortottisti, è coordinato dal professor Michele Reibaldi, direttore della Clinica Oculistica universitaria, che ha commentato: “Anche nel 2026, per il quarto anno consecutivo, la Clinica Oculistica Universitaria dell’A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino conferma la propria partecipazione al progetto della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia, rinnovando un impegno concreto a favore della salute visiva e dell’accesso alle cure. Mettere a disposizione competenze specialistiche significa intercettare bisogni spesso silenziosi: molte persone convivono con una difficoltà visiva correggibile, ma non hanno la possibilità di accedere a una visita o a un percorso adeguato. Iniziative come questa permettono di trasformare la prevenzione in un gesto reale di inclusione, restituendo qualità di vita, autonomia e pari opportunità. La collaborazione tra strutture sanitarie, fondazioni e associazioni del territorio rappresenta un modello virtuoso di medicina vicina alle persone, capace di raggiungere anche chi rischia di restare ai margini dei percorsi di cura”.

Torino si conferma così uno dei punti centrali della rete di solidarietà costruita dalla Fondazione insieme a istituzioni, professionisti sanitari, volontari e realtà del Terzo Settore, con l’obiettivo di rendere il diritto alla salute visiva sempre più accessibile e inclusivo.