Diversità, diritti e nuove generazioni, al Bunker torna “Equi.Voci – All Freaks Free”

Via alla seconda edizione di “Equi.Voci – All Freaks Free”: l’evento gratuito di Fondazione Club Silencio per celebrare la diversità, l’equità e l’accessibilità attraverso esperienze artistiche, educative e interattive. Realizzato con il sostegno della Città di Torino, si svolgerà sabato 9 maggio al Bunker di Torino, dalle 15.00 a mezzanotte, con un programma che intreccia talk, laboratori, performance, proiezioni, installazioni e musica.

Pensato principalmente per le giovani generazioni, “Equi.Voci” nasce dall’urgenza di ripensare i contesti di socialità, ancora oggi poco accessibili e rappresentativi per molte persone. Lo spazio che propone è uno spazio di libertà, dialogo e celebrazione delle identità, in cui la diversità è il fondamento per costruire nuovi immaginari culturali e sociali. Un evento in cui gli equivoci cadono e ogni identità viene accolta con autenticità e comprensione reciproca.

“Equi.Voci nasce all’interno di un percorso condiviso con la Città di Torino, con l’obiettivo di aprire spazi sicuri di confronto e partecipazione, in cui le persone possano riconoscersi ed esprimersi liberamente. È un progetto che lavora sulla sensibilizzazione e sull’attivazione delle nuove generazioni sui temi della diversità, dell’equità e dell’inclusione, attraverso linguaggi accessibili e contemporanei. In questo senso, le differenze non sono semplicemente accolte, ma riconosciute come una risorsa.”Beatrice Dema, vicepresidente Fondazione Club Silencio

Le giovani generazioni non solo hanno bisogno, ma hanno diritto ad esprimersi con qualunque strumento abbiano a disposizione, attraverso contesti e luoghi che le e li facciano sentire a casa – afferma Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino -. Con Equi.voci abbiamo voluto dare concretezza a questo obiettivo, fornendo uno spazio concreto di ascolto, confronto e partecipazione. Le ricadute positive della scorsa edizione ci hanno spinto a immaginare una giornata ancora più ricca e partecipata, dove diversi linguaggi artistici e momenti di riflessione diventano il tramite principale attraverso cui promuovere una città a misura di giovani, ma soprattutto più aperta, inclusiva e consapevole.” – Carlotta Salerno,  assessora alle Politiche educative, giovanili, rigenerazione urbana e periferie della Città di Torino

Nella sua seconda edizione “Equi.Voci – All Freaks Free” riprende i quattro pilastri fondativi del progetto e li sviluppa attraverso focus specifici e attuali. I quattro ambiti tematici — parità di genere, diritti LGBTQ+, accessibilità e multiculturalità — si articolano così in una riflessione sulla ri-costruzione della mascolinità, sul minority stress nelle giovani persone queer, sul tema delle città accessibili e sulle diverse forme di cittadinanza.
A partire da queste direttrici tematiche, il palinsesto propone oltre 20 appuntamenti tra talk, attività partecipative ed esperienze immersive. Tra gli highlight, la presenza di Josephine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti, e Bryant Osah, in arte Ossbry, ambassador dell’evento.

Fumettibrutti, fumettista, attivista e content creator, è fra le voci più rilevanti della scena fumettistica italiana. Con uno stile diretto e personale, racconta le esperienze della sua generazione, ottenendo riconoscimenti sia di pubblico sia di critica. I suoi lavori hanno ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Micheluzzi al Napoli Comicon, il Premio Cecchetto al Treviso Comic Book Festival, il Premio Romics Nuovi Talenti e il Gran Guinigi come miglior esordiente a Lucca Comics & Games. Durante Equi.Voci porterà un reading live dedicato al rapporto tra corpo, identità e trasformazione, accompagnato dalla proiezione di artwork tratti dalla graphic novel Tutte le mie cose belle sono rifatte (Feltrinelli Comics, 2024), seguito da un firmacopie.

Atteso anche il dialogo tra il creator torinese Bryant Osah e l’Assessora alle Politiche Giovanili Carlotta Salerno nel talk “POV: hai vent’anni e vivi a Torino”: una conversazione aperta su linguaggi, rappresentazione e nuove generazioni. Bryant (aka Ossbry), content creator dall’ironia marcatamente Gen Z e autore di format come “quanto paesella il tuo paesello” e “quanto pesta questo pesto”, si farà portavoce delle domande, delle istanze e delle prospettive dei e delle giovani torinesi, in un confronto diretto con l’Assessora.

Con Fatima Zahra El Maliani, attivista e divulgatrice, nominata Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, e Alda Noka, Program Assistant Master in International Cooperation and Development all’Università Cattolica, sarà invece possibile riflettere su identità, appartenenza e cittadinanza, partendo dalle esperienze e dall’impegno sociale delle ospiti. Sempre sul fronte dei talk, sul tema della mascolinità, Francesco Ferreri (Antropoché?) e Raffaella Ferrero Camoletto (Università di Torino) guideranno un confronto tra antropologia e sociologia. Sui diritti LGBTQ+, invece, Piero Lo Surdo (L’Intreccio Viola), Hasti Naddafi (Maurice) e Chiara Isabelle Berard (Mai Ultimi), con la moderazione di Pasquale Quaranta, giornalista e attivista per i diritti civili nonché primo Diversity Editor d’Italia, si confronteranno nel talk “Under Pressure: il minority stress nelle giovani persone queer”.

Accanto ai talk, la giornata si anima di workshop, installazioni, giochi e proiezioni pensati per coinvolgere attivamente i partecipanti. Fondazione Libellula porterà da Milano la sua “Camminata del potere“, un’esperienza immersiva per visualizzare l’intersezione tra identità e privilegi. Il Collettivo Mai Ultimi aprirà invece una riflessione sull’accessibilità urbana a partire dalla prospettiva delle persone neurodivergenti, mentre il gioco antropologico AcèPolis di AceTonico esplorerà cosa significa sentirsi parte di una comunità, e il workshop “Minority Stress”, a cura di MySafeSpace APS, affronterà il tema della salute mentale dei e delle giovani queer, in dialogo con esperte ed esperti.

Dalle ore 21, spazio a musica e performance con “VOCI(N)FERUS”, progetto di Tra(Amə) Dure sul minority stress vissuto dalle giovani persone queer, sviluppato attraverso corpo e voce, e la musica di Soundgasm, il progetto nato a Torino per valorizzare la presenza femminile nella scena musicale. A completare la giornata, sarà presente anche una selezione food & drink a cura di Variante Bunker.

L’ingresso è gratuito con accredito su: to.clubsilencio.it/equivoci.