Tre nuovi mercati per potenziare il commercio, attrarre visitatori e valorizzare vie e piazze cittadine      

Tre nuovi mercati tematici si aggiungono al già ricco tessuto commerciale dei mercati periodici in città. La proposta arriva dall’assessore al Commercio Paolo Chiavarino che ha presentato una delibera approvata dalla Giunta che prevede l’istituzione, per due anni rinnovabili, di tre mercati periodici tematici per il periodo 2026-2028.

Il primo interessa la zona pedonale di via Di Nanni e sarà un mercatino sull’artigianato di creatività, second-hand, vintage e recupero. Si svolgerà l’ultima domenica del mese, ad eccezione del mese di agosto e di dicembre. L’area di via Di Nanni potrebbe, così, avvantaggiarsi di un processo di incentivazione al commercio con positive ricadute sull’area urbana interessata dal mercato.

Anche il secondo mercato sarà sempre a tema artigianato di creatività, second-hand, vintage e recupero, ma si svolgerà in piazzale Rostagno l’ultimo sabato del mese, ad eccezione di agosto e potrà favorire il senso di comunità e appartenenza al quartiere, stimolando l’azione sinergica tra commercio ambulante e quello di prossimità.

L’ultimo mercatino, invece, non è una new entry, in quanto già sperimentato in altra forma, ma con questa delibera si conferma il suo allestimento come mercato periodico in piazza Madama Cristina, vista l’alta adesione e partecipazione, che ha avuto in altra veste, a ogni edizione, anche da fuori regione. L’ottima riuscita di questo mercato, dedicato ai fumetti e ai dischi, ma anche l’alta valenza economica e culturale con ricadute positive sulle attività commerciali di vicinato, ha portato la Giunta a confermarlo per 11 edizioni nel corso del 2026, 2027 e 2028, la seconda domenica del mese, ad esclusione del mese di dicembre, salvo deroghe occasionali, in relazione alla incompatibilità con lavori o altre iniziative concomitanti previste nel territorio circoscrizionale.

“I mercati tematici – afferma l’assessore al Commercio della Città di Torino Paolo Chiavarino – non sono semplici appuntamenti commerciali, ma veri stimolatori di rigenerazione urbana. Attraverso queste iniziative, puntiamo a trasformare il commercio su area pubblica in un’esperienza di valore, capace di attrarre visitatori e sostenere le eccellenze del nostro territorio. Vogliamo che le nostre piazze continuino a essere il cuore pulsante della comunità, coniugando tradizione, artigianato e innovazione. È una strategia che premia la qualità e crea un indotto concreto per i negozi di vicinato e le attività di ristorazione, rendendo la nostra città più viva, accogliente e competitiva”. La delibera prevede anche l’individuazione, attraverso un bando per ogni mercato tematico, di un soggetto attuatore”.