Inaugurato il nuovo percorso di accesso a Cascina Falchera con il progetto “Green 4All”

È stato inaugurato oggi il nuovo percorso esterno di accesso a Cascina Falchera, realizzato dal Consorzio Kairos grazie al progetto “GREEN 4all: spazi aperti accessibili a tutti”, sostenuto da Intesa Sanpaolo, attraverso il Programma Formula, in collaborazione con CESVI.

L’intervento ha reso pienamente accessibile l’area verde della Cascina, permettendo di accogliere in modo più inclusivo persone con disabilità, anziani e tutte le persone con mobilità ridotta, e rafforzando così Cascina Falchera quale hub di innovazione sociale.

Il progetto, selezionato da Intesa Sanpaolo nell’ambito della Divisione Banca dei Territori, è stato sostenuto attraverso una raccolta fondi su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per persone in difficoltà. In quattro mesi, sono stati raccolti oltre 100mila euro grazie alla generosità di cittadini, imprese e della banca stessa che ha partecipato attivamente.

Cascina Falchera, concessa dalla Città di Torino al Consorzio Kairos e immersa nel verde della periferia nord, è un luogo di partecipazione aperto alla cittadinanza e dedicato ad attività educative all’aria aperta per tutte le età. Qui si promuovono progetti di sperimentazione e sostenibilità sociale, ambientale, energetica ed economica. La Cascina è inoltre partner di uno dei cinque progetti scelti dal New European Banhaus (NEB) della Commissione Europea, ed è oggi uno dei siti modello che promuove il Green Deal nelle esperienze e luoghi di vita.

Il progetto si è sviluppato in due fasi: una prima fase di analisi e progettazione con organizzazioni non profit attive nel campo della disabilità e una seconda fase di realizzazione degli interventi tra cui una passerella esterna accessibile, percorsi tattili, segnaletica inclusiva, contenuti digitali con QR code, un video in Lingua dei Segni Italiana (LIS), in italiano e inglese semplificato e sottotitolato e orti urbani rialzati accessibili anche alle persone in carrozzina.

“Cascina Falchera costituisce per la Città di Torino un presidio educativo fondamentale e l’intervento che inauguriamo oggi rappresenta un passo in avanti concreto verso la piena inclusione di tutte e tutti – afferma Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative della Città di Torino -. Il diritto a partecipare, apprendere e vivere pienamente la comunità senza differenze significa mettere al centro la persona e promuovere la cultura del rispetto e dell’accessibilità. Per questo desideriamo ringraziare Intesa Sanpaolo, CESVI e il Consorzio Kairos per l’impegno nel portare avanti il progetto, dimostrazione che il lavoro sul territorio condiviso tra istituzioni e privato sociale è una chiave potente per continuare a sviluppare ambienti sempre più accoglienti e aperti.”

Daniele Caccherano, Presidente della cooperativa Liberitutti e rappresentante del Consorzio Kairos, ha dichiarato: “Con il progetto Green 4all abbiamo lavorato per rendere Cascina Falchera sempre più accessibile e accogliente per tutte le persone. La nuova passerella in metallo consente oggi di raggiungere diversi spazi esterni della cascina, rendendoli fruibili anche da chi ha difficoltà motorie. L’inclusività però non riguarda soltanto l’accesso fisico: abbiamo realizzato un sistema di cartelli indicatori inclusivi con testi semplificati e legende chiare, che permettono a tutti di orientarsi e comprendere le attività della cascina. Attraverso i QR code presenti sui pannelli, è inoltre possibile accedere a contenuti video disponibili sul sito di Cascina Falchera, con traduzione in LIS, sottotitoli in italiano e contenuti in inglese semplificato. È un passo importante nel percorso con cui il Consorzio Kairos, insieme alla Città di Torino e ai partner del progetto, vuole fare di Cascina Falchera uno spazio sempre più aperto alla comunità, dove sostenibilità ambientale, innovazione sociale e accessibilità crescano insieme”.

Fabio Balderacchi, Executive Director Filiale Digitale Intesa Sanpaolo: “Abbiamo scelto, insieme a CESVI, il progetto del Consorzio Kairos perché crediamo nel valore di rendere Cascina Falchera uno spazio sempre più accessibile e capace di favorire inclusione e partecipazione per tutta la comunità del territorio. Il nostro Programma Formula nasce proprio con questo obiettivo: promuovere solidarietà e senso di comunità. La generosità delle persone, insieme al contributo diretto della Banca, hanno permesso di raggiungere l’obiettivo della raccolta fondi”.

“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Consorzio Kairos, CESVI e Intesa Sanpaolo – dice Valerio Lomanto, Presidente della Circoscrizione 6 – che con competenza, dedizione e spirito di collaborazione contribuiscono in modo determinante alla realizzazione di iniziative di grande valore per il territorio. Per la Circoscrizione 6, progetti come questo rappresentano un elemento di particolare rilevanza, in quanto promuovono concretamente i principi di inclusione, accessibilità e partecipazione attiva, favorendo la piena fruibilità degli spazi da parte di tutte le cittadine e i cittadini, con particolare attenzione alle persone in condizione di fragilità. È fondamentale continuare a sostenere e promuovere interventi di questo tipo nelle aree periferiche, dove tali iniziative possono contribuire in modo significativo a rafforzare la coesione sociale, a contrastare le disuguaglianze e a valorizzare le risorse presenti sul territorio, rendendo i quartieri sempre più vivibili, inclusivi e attenti ai bisogni della comunità”.

“Dal 2021, il Programma Formula ci vede come partner strategico di Intesa Sanpaolo nel selezionare le migliori progettualità in tutta Italia, con l’ambizione di perseguire cambiamenti sostenibili ed inclusivi. Attraverso Formula, vengono sostenuti progetti sui temi di: emergenza e povertà; supporto sanitario e fragilità; inclusione sociale e Welfare di comunità; educazione, formazione e orientamento; rigenerazione urbana e ambientale; e conservazione del patrimonio culturale. Ad oggi, abbiamo ottenuto dei risultati significativi con oltre 200 progetti sostenuti. Formula è la dimostrazione di come il connubio tra i mondi non profit e profit possa rispondere alle tematiche territoriali, sociali e ambientali, in maniera mirata ed efficace”, conclude Roberto Vignola, Vice Direttore generale di CESVI.

L’iniziativa rientra nell’ambito del contributo alla riduzione dei divari sociali realizzato dal Gruppo guidato da Carlo Messina a favore della crescita del Paese, un obiettivo strategico inserito nel Piano di impresa dal 2018 e sviluppato dalla struttura Intesa Sanpaolo per il Sociale.