La Città di Torino si è classificata fra i finalisti dell’edizione 2026 dell’Educating Cities Award, il premio internazionale assegnato ogni due anni dall’AICE – Associazione Internazionale delle Città Educative ai programmi educativi che più si distinguono per impatto trasformativo, capacità di inclusione e replicabilità.
Fra le 61 candidature presentate da 48 città di tutto il mondo, il progetto torinese “Provaci ancora Sam”, dedicato alla prevenzione e al contrasto della dispersione scolastica, ha ottenuto la menzione speciale della giuria, entrando nella rosa dei primi dieci classificati subito dopo le tre città vincitrici: Lousada (Portogallo), Medellín (Colombia) e São Paulo (Brasile).
Il premio è stato assegnato oggi a Granollers, in Spagna, nell’ambito del 18° Congresso Internazionale delle Città Educative, all’assessora alle Politiche educative Carlotta Salerno e rappresenta un importante riconoscimento per l’impegno della Città di Torino nella costruzione di politiche educative inclusive, capaci di mettere al centro le opportunità formative, il benessere delle giovani generazioni e il diritto allo studio.
“Il Provaci ancora Sam è più di un progetto, è credere nelle possibilità, è fare in modo che tutte e tutti possano godere delle stesse opportunità – afferma l’assessora Salerno -. Per questo siamo orgogliosi che la Rete Internazionale delle Città Educative lo abbia riconosciuto come buona pratica da diffondere a livello internazionale. È la dimostrazione che quanto portiamo avanti da oltre 30 anni con la Fondazione Compagnia di San Paolo, la Fondazione per la Scuola, l’Ufficio Scolastico Regionale è esempio concreto di empatia, professionalità, condivisione e cura del presente oltre che del futuro”.


