Palazzo Civico, riapre la Sala Carpanini dopo gli interventi di restauro. Sarà una sala di rappresentanza

Si sono conclusi i lavori di restauro e riqualificazione della sala al piano terreno di Palazzo Civico intitolata a Domenico Carpanini, che ora ospiterà conferenze, convegni ed eventi aperti al pubblico. Alla sala, situata all’interno del cortile del Burro del palazzo comunale, si accederà dall’ingresso indipendente in via Corte d’Appello 1, rendendo più semplici l’accesso e la fruizione degli spazi e consentendo una maggiore accessibilità per le persone con disabilità.

L’intervento ha riguardato la riqualificazione della facciata e degli spazi interni della sala e il suo allestimento, curati dall’architetto Cristiano Picco (Studio Picco). La progettazione e l’esecuzione delle opere edili e di restauro, degli adeguamenti antincendio e l’acquisizione degli arredi sono stati curati dagli uffici della divisione Manutenzioni Edifici Comunali e dell’Economato, mentre la progettazione e la realizzazione degli impianti elettrici, termici, tecnologici e multimediali è stata affidata IREN Smart Solutions.
La facciata e la bussola in legno di ingresso sono state interamente restaurate così come la pavimentazione originaria in mosaico all’interno della sala, dove è stata collocata una pedana centrale circondata da quinte per creare uno spazio idoneo e modulabile per ospitare relatori e dove trova spazio un monitor da 98 pollici che potrà essere utilizzato per proiezioni insieme ad altri due monitor posizionati lungo il perimetro, che garantiranno maggiore visibilità per la platea. Al centro sono state collocate 80 sedute dotate di tavoletta per appunti dove si accomoderà il pubblico. Sono stati inoltre realizzati nuovi servizi igienici a servizio della sala. L’investimento complessivo è stato di 350mila euro.

All’inaugurazione, questo pomeriggio, sono intervenuti il sindaco Stefano Lo Russo, la vicesindaca Michela Favaro e la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo insieme all’architetto Cristiano Picco.

“Siamo davvero contenti di inaugurare nella sua veste rinnovata questa sala, con l’ambizione che diventi sempre di più un luogo aperto alla città – ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo -. Ringrazio i progettisti, gli uffici comunali e tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questa riqualificazione, restituendoci uno degli spazi aulici di questo palazzo ancora più bello, tecnologico e completamente accessibile. Questa sala è dedicata a un grande torinese, Domenico Carpanini, e oggi, a venticinque anni dalla scomparsa, il suo ricordo di impegno civico e spirito di servizio è ancora qui con noi”.

“Credo che nessun’altra sala di Palazzo Civico avrebbe potuto meglio di questa, che oggi torna a nuova vita, portare il nome e conservare il ricordo di Domenico Carpanini, primo presidente della Sala Rossa” ha commentato la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, aggiungendo: “Fino al 1999, infatti, queste mura avevano ospitato la sala di lettura e studio dell’Archivio Storico della Città di Torino, oggi situato in via Barbaroux.  Proprio alla valorizzazione del nostro archivio, Carpanini (da appassionato di storia e avveduto amministratore pubblico) aveva dedicato grande cura e attenzione, comprendendone appieno l’importanza quale scrigno prezioso delle vicende e della memoria collettiva”.