Linea 12, nuovo progetto in due lotti: il Ministero apre a nuove risorse per la progettazione

Dalle Molinette all’area dello stadio: il futuro della Linea 12 prende forma grazie a un nuovo progetto in due lotti. Per l’opera, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti apre a un decreto entro giugno che sbloccherebbe circa 22 milioni di euro, risorse fondamentali per la progettazione di un asse strategico del trasporto pubblico cittadino.

L’annuncio è arrivato questa sera nel corso del confronto tra l’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta e cittadini del comitato ‘Insieme per la Spina’.

“Un’opera fondamentale e strategica all’interno di un quadrante urbano che, allo stato attuale, non sarà interessato dal passaggio di linee metropolitane – sottolinea l’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta – per la realizzazione della quale ho condiviso le preoccupazioni dei residenti della Spina, perché un’infrastruttura così importante non può prescindere dal consenso e dal benessere della comunità che la vive ogni giorno”.

Per salvaguardare la passeggiata pedonale della Spina, l’assessorato e gli uffici della Mobilità hanno avviato un confronto costante mantenendo contestualmente aperto il dialogo istituzionale con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con l’ANCI. Il percorso si è concluso a fine aprile 2026 con l’invio sulla piattaforma ministeriale del Documento di Indirizzo della Progettazione aggiornato.

“Sospendere l’iter originario – prosegue Foglietta – è stata una scelta di responsabilità: i cittadini chiedevano a gran voce di salvaguardare la continuità della passeggiata pedonale, uno spazio molto vissuto e apprezzato dal quartiere, che sarebbe stato compromesso da aperture in superficie superiori ai tre metri. Abbiamo scelto il dialogo per costruire un’opera realmente integrata e partecipata”.

Il nuovo progetto prevede l’interramento completo del passaggio dei tram all’interno della galleria esistente della Torino-Ceres, consentendo così di preservare integralmente l’area pedonale. Una soluzione che, oltre a tutelare il quartiere, garantirà una maggiore velocità commerciale del mezzo pubblico e permetterà di recuperare e rifunzionalizzare un’infrastruttura già esistente, con benefici rilevanti per tutto il territorio.

La revisione progettuale ha comportato un incremento dei costi e la conseguente suddivisione dell’intervento in due lotti funzionali. Il primo lotto, finanziabile con le risorse già assegnate pari a 222 milioni di euro, comprende il tratto in galleria ed è considerato il segmento più strategico dell’intera opera. Nella nuova configurazione è inoltre prevista la riqualificazione della stazione Madonna di Campagna, intervento ritenuto centrale per migliorare accessibilità, qualità urbana e connessioni del quartiere.

L’arrivo delle nuove risorse ministeriali consentirebbe ora di far entrare la progettazione della Linea 12 nella fase operativa, con l’obiettivo di consegnare alla città un’infrastruttura capace di unire l’efficienza dei tempi di percorrenza alla tutela degli spazi pubblici, trasformando un vecchio tracciato ferroviario in un nuovo asse di mobilità sostenibile.