Dieci anni di lavoro condiviso, progetti e visione. La Riserva della Biosfera MaB UNESCO CollinaPo ha celebrato oggi il suo decimo anniversario con una giornata di confronto istituzionale e l’annuncio della candidatura al riconoscimento UNESCO del primo e unico Urban MaB italiano

Un anniversario che segna dieci anni di impegno condiviso per la tutela e la valorizzazione di un territorio unico nel suo genere, e che è anche occasione per ripercorrere il cammino compiuto: dalla costruzione di una governance territoriale integrata alla capacità di mettere in rete istituzioni, enti, imprese, associazioni, ai giovani e a tutti i suoi abitanti.
“Lo sguardo è ora rivolto al futuro – ha commentato l’assessore al Verde e presidente della riserva Mab ColinaPo, Francesco Tresso – . Al centro del dibattito il percorso di ricandidatura Unesco, sviluppato con il supporto della Fondazione LINKS Foundation, insieme alla prospettiva di rafforzare e ampliare il ruolo della Riserva lungo l’intera asta del fiume Po”.
La Riserva della Biosfera MaB CollinaPo comprende un articolato sistema di aree urbane, fluviali e collinari che si sviluppano attorno alle Aree protette del Po piemontese, nel cuore del contesto metropolitano torinese. Un modello peculiare, capace di integrare ambienti di pregio naturalistico con una forte presenza antropica.
Era il 19 marzo 2016 quando ben 86 Comuni, distribuiti tra le province di Asti, Cuneo, Torino e Vercelli, insieme all’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese e all’Ente di gestione dei Parchi Reali, sottoscrissero il programma che portò al riconoscimento Unesco. Un passaggio fondamentale che ha dato forma a una rete territoriale ampia e coesa per la tutela e la valorizzazione di un territorio unico nel suo genere.
Il valore della Riserva risiede nella compresenza di due elementi naturalistici di grande rilievo: il fiume Po e la Collina Torinese. Due ecosistemi che, intrecciandosi con il tessuto urbano, danno vita a un paesaggio ricco di biodiversità, testimonianze storico-architettoniche e opportunità di sviluppo sostenibile. Non a caso, la CollinaPo rientra nella categoria degli “Urban MaB”, riserve che sperimentano un equilibrio avanzato tra natura e città. Un’area che, oltre al valore ambientale, è caratterizzata da un tessuto economico dinamico e da una crescente attrattività turistica.
Le celebrazioni per il decennale si sono aperte questa mattina con l’evento istituzionale “10 anni di MaB CollinaPo, Il cammino continua”, ospitato presso Urban Lab. Un momento di confronto tra i rappresentanti delle istituzioni e dei principali attori del territorio, insieme a esponenti nel mondo delle imprese e dei servizi pubblici, per tracciare il bilancio del percorso compiuto e delineare le prospettive future della Riserva.
I festeggiamenti proseguono nel corso della giornata con iniziative rivolte anche ai più giovani. A Moncalieri, alla Cascina delle Vallere, l’Ente di Gestione del Po piemontese ha organizzato una mattinata di attività didattiche e laboratori a tema naturalistico, curati dalle associazioni Artena e Torino Bike Experience, coinvolgendo le scuole del territorio.
Il processo di candidatura entra nel vivo con attività, eventi e momenti di confronto e partecipazione sui territori: in particolare, l’8 e 9 maggio si terranno giornate di lavoro e coinvolgimento attivo con tavoli tecnici nei comuni di Moncalieri, Chieri, Settimo Torinese e Casale Monferrato per costruire insieme agli attori locali le linee di sviluppo della Riserva. Il processo culminerà con la consegna del dossier di candidatura a settembre 2026.
