Servizio Civile Universale 2026: 492 opportunità a Torino nei 48 progetti della Città

È aperto il bando 2026 del Servizio Civile Universale, che su scala nazionale mette a disposizione 65.964 posti per giovani tra i 18 e i 28 anni, distribuiti in 2.635 progetti in Italia e 204 all’estero. Si tratta di un’esperienza di cittadinanza attiva che permette di dedicare un anno al servizio della comunità, offrendo al tempo stesso un percorso di crescita personale e professionale. La domanda può essere presentata entro l’8 aprile 2026 accedendo con identità digitale, tramite SPID oppure Carta d’Identità Elettronica.
All’interno di questo quadro, la Città di Torino e gli enti partner mettono a disposizione 48 progetti per un totale di 492 posti, distribuiti sul territorio cittadino e nelle aree limitrofe. L’avvio è previsto per settembre 2026 e la durata del servizio è di dodici mesi. Le opportunità si articolano in diversi ambiti, così da orientare al meglio le candidature in base agli interessi e alle attitudini dei partecipanti.

Nel settore dell’assistenza rientrano progetti dedicati al supporto delle persone più fragili, come i servizi per persone con disabilità, il sostegno alle donne vittime di violenza e gli interventi rivolti ai minori stranieri non accompagnati, con il coinvolgimento anche di realtà come il Centro Antiviolenza e il Telefono Rosa. L’ambito dell’educazione, della promozione culturale e sociale comprende invece attività diffuse in numerosi servizi cittadini, tra cui Iter, l’Università degli Studi di Torino, gli sportelli delle Circoscrizioni, InformaGiovani, il Centro Interculturale e le Case del Quartiere, dove i volontari saranno impegnati in attività di ascolto, accompagnamento e partecipazione rivolte a diversi gruppi di cittadini.

Un altro ambito riguarda la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale, con progetti che coinvolgono la Rete delle Biblioteche Civiche e istituzioni come il Polo del ’900 e il Museo Nazionale del Risorgimento, offrendo l’opportunità di contribuire alla promozione della cultura e della memoria collettiva. Infine, il settore ambientale e della riqualificazione urbana propone iniziative dedicate alla tutela dell’ambiente e alla cura degli spazi condivisi, anche attraverso collaborazioni con associazioni e servizi dell’amministrazione, tra cui il progetto Torino Spazio Pubblico, finalizzato alla valorizzazione e manutenzione delle aree urbane.

Il bando è rivolto ai giovani tra i 18 e i 28 anni. Alcuni posti sono riservati a giovani con minori opportunità, tra cui coloro che hanno un reddito basso, un livello di istruzione limitato, una disabilità oppure che provengono da percorsi di affido o da comunità residenziali. Ai volontari selezionati spetta un assegno mensile di 519,47 euro e, al termine del servizio, è prevista una riserva del 15% dei posti nei concorsi della Pubblica Amministrazione.

Tutte le informazioni dettagliate sui progetti della Città di Torino, comprese sedi, obiettivi, attività e requisiti specifici, sono disponibili sul portale TorinoGiovani, nella sezione dedicata al Servizio Civile Universale.