Il 2026 del Teatro Regio apre con la Cenerentola di Rossini

Va in scena stasera, martedì 20 gennaio alle ore 20, al Teatro Regio, La Cenerentola di Giachino Rossini, gioiello del melodramma giocoso, in una produzione impreziosita da tre importanti debutti: sul podio di Orchestra e Coro del Regio sale Antonino Fogliani, tra le bacchette di riferimento del repertorio belcantista; la regia del fortunato allestimento del Maggio Musicale Fiorentino è affidata a Manu Lalli; nel ruolo di Cenerentola il mezzosoprano di coloratura Vasilisa Berzhanskaya, dalla straordinaria estensione vocale. Accanto a lei, un cast di primo livello composto da Nico Darmanin (Don Ramiro), Roberto de Candia (Dandini), Carlo Lepore (Don Magnifico), Maharram Huseynov (Alidoro).

Composta in sole tre settimane e andata in scena per la prima volta al Teatro Valle di Roma nel 1817, La Cenerentola, ossia La bontà in trionfo, su libretto di Jacopo Ferretti ispirato dalla fiaba di Charles Perrault, trasforma la storia di Cenerentola in uno scintillante capolavoro di travestimenti, equivoci, in cui la magia lascia il posto all’ingegno e i simboli tradizionali della fiaba — fata, matrigna, scarpetta — diventano personaggi e oggetti nuovi: il filosofo Alidoro, lo spassosissimo patrigno Don Magnifico e il celebre braccialetto, con un lieto fine guidato dalla virtù interiore della protagonista, più che un incantesimo.

Nato a Messina nel 1976, Antonio Fogliani ha debuttato nel 2001 al Rossini Opera Festival dirigendo Il viaggio a Reims. Dal 2012 è Direttore musicale del Festival Rossini di Wildbad e, dalla stagione 2017/18, Direttore ospite principale della Deutsche Oper am Rhein; dal 2021 insegna Direzione d’orchestra al Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo. Nel 2018 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito il titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Rossiniano convinto, ama la convivialità e la buona cucina, passioni che affianca a una carriera internazionale dedicata al grande repertorio operistico.

L’allestimento firmato da Manu Lalli per il Maggio Musicale Fiorentino ha magnifiche scene dipinte e gli elementi architettonici di Roberta Lazzeri, che ricrea la dimora di Don Magnifico come una casa dai caldi rimandi sette-ottocenteschi. Qui Cenerentola corre senza sosta per soddisfare capricci e imposizioni, ma trova rifugio nei libri: il suo amore per la lettura, voluto dalla regia, ne tratteggia la forza quieta e la modernità, avvicinandola al pubblico contemporaneo e ponendola in netto contrasto con la vanità di Clorinda e Tisbe, eternamente alle prese con specchi e merletti. I costumi fantasiosi ed eloquenti di Gianna Poli disegnano una vivace galleria di caratteri, mentre le luci di Vincenzo Apicella, riprese da Valerio Tiberi, accompagnano la metamorfosi della protagonista, dalla penombra del focolare alla piena luminosità del palazzo reale. A sottolineare i tratti fiabeschi non mancano, grazie alla regia di Manu Lalli, le fate che danzano, la pioggia di stelline brillanti e la zucca che si trasforma in carrozza per condurre Cenerentola alla festa. Assistente alla regia è Chiara Casalbuoni.

Si alternano nei ruoli principali Antoinette Dennefeld che debutta al Teatro Regio (Cenerentola), Pablo Martínez (Don Ramiro), Vincenzo Nizzardo (Dandini), Giulio Mastrototaro (Don Magnifico) e Davide Giangregorio (Alidoro). Nel ruolo delle sorellastre Clorinda e Tisbe si esibiranno e le artiste del Regio Ensemble Albina Tonkikh e Martina Myskohlid. Il Coro del Teatro è preparato dal maestro Piero Monti, che ha sostituito il maestro Ulisse Trabacchin.

Cenerentola è anche la protagonista di La Cenerentola. Una fiaba di musica, amore, fate e scarpette!, in scena a maggio e pensata per i bambini a partire dai 6 anni e per le loro famiglie: l’Orchestra del Teatro Regio è diretta dal maestro Alessandro D’Agostini, la regia e la drammaturgia della nuova produzione sono della stessa Manu Lalli, con le scene di Claudia Boasso, i costumi di Laura Viglione e i personaggi interpretati dagli Artisti del Regio Ensemble. Lo spettacolo si inserisce nel cuore dei progetti In Famiglia e La Scuola all’Opera, le Stagioni dedicate al pubblico giovane, agli studenti e ai nuclei familiari con formule di biglietteria agevolate.