Energie Nove è la nuova rassegna del Teatro Stabile di Torino animata da compagnie emergenti indipendenti, il cui titolo è ispirato alla rivista fondata nel 1918 da Piero Gobetti per promuovere un rinnovamento culturale, etico e artistico, aperto all’Europa, critico verso il conformismo e capace di fare dell’intellettualità e dell’arte strumenti di emancipazione civile. L’intento di questo nuovo progetto è quello di dare anche oggi, come allora, uno spazio a visioni nuove, indipendenti, critiche. Energie Nove si svolgerà alle Fonderie Limone di Moncalieri tra il 17 e il 24 novembre e ospiterà 15 titoli, con protagonisti artisti tra i venti e trent’anni, molti dei quali formatisi alla Scuola per Attori dello Stabile.

Apre il calendario Gl’innamorati, in scena lunedì 17 novembre alle 20, con il testo goldoniano interpretato da un ensemble diretto da Nicolò Tomassini per Linguadoc. La stessa sera alle 21.30 segue Freevola – Confessione sull’insostenibile bisogno di ammirazione, scritto e interpretato da Lucia Raffaella Mariani con la consulenza di Lorenzo Maragoni per Trento Spettacoli.
Martedì 18 novembre alle 20 va in scena Funerale all’italiana, scritto da Benedetta Parisi e Alice Sinigaglia e interpretato da Parisi con la regia di Sinigaglia per SCARTI, mentre alle 21.30 arriva Disconfession, di e con Annamaria Troisi, liberamente tratto da Sarah Kane per Contrasto.
Mercoledì 19 novembre alle 20 è la volta di L’ultima neve di giugno, testo di Francesco Halupca interpretato dall’autore con Maria Trenta e diretto da Halupca e Matteo Chenna per Associazione Aftalina. Alle 21.30 segue La tecnica della mummia – Difensore d’ufficio, da John Mortimer, adattato, interpretato e diretto da Marcello Spinetta e Christian di Filippo per AMAranta Indoors.
Giovedì 20 novembre alle 20 debutta Cara Etty, tratto dal Diario di Etty Hillesum e interpretato da Ilaria Campani con la regia di Matteo Federici per Collettivo Altre Visioni, mentre alle 21.30 viene presentato Il macello, testo di Federico Mattioli con Alessandro Glorioso, Andrea Madaro ed Edda Marrone, in una lettura scenica curata da Tindaro Granata per un progetto Hystrio Festival.
Venerdì 21 novembre alle 20 va in scena Decalogo – Testo apocrifo per una stanza sola, curato da Sara Cerati, Bianca Montanaro ed Emma Francesca Savoldi, interpretato da Leonardo Castellani e Savoldi con regia di quest’ultima per Asterlizze. Alle 21.30 segue Fuorigioco, di e con Lorenzo Tombesi con Edoardo Roti e la scenofonia di Roberto Tarasco per PoEM Impresa Sociale.
Sabato 22 novembre alle 19.30 arriva Il più grande segreto di Conor O’Malley, tratto da A Monster Calls, con regia e interpretazione di Lucia Corna e Daniel Santantonio e il sostegno di realtà associative del territorio. Alle 21 va in scena Questa lettera sul pagliaccio morto, testo, regia e interpretazione di Davide Pascarella prodotto da Teatro i e Beiricordi.
Domenica 23 novembre alle 16 viene presentato Codice bianco, di Fabio Bisogni, una mise en espace con un ensemble coordinato da Fools in collaborazione con Tedacà. Alle 18 segue I’ve loss of attention, del Collettivo EFFE, con coreografia di Camilla Soave e regia di Giulia Odetto.Lunedì 24 novembre alle 20 il calendario si chiude con Casa mia – Meglio nascere fortunati che ricchi, scritto, diretto e interpretato da Pietro Maccabei con musiche dal vivo di Daniel Santantonio in collaborazione con Torino Comedy Lounge.
