Musica e solidarietà si uniscono nell’evento Una Notte per Gaza – Voci per la Palestina, promosso dall’Associazione Radar, in collaborazione con ANPI e ARCI Torino e con il patrocinio della Città di Torino. L’appuntamento è martedì 14 ottobre alle ore 18 al Pala Gianni Asti di Torino. L’intero ricavato della serata sarà devoluto a Medici Senza Frontiere.

Sul palco si alterneranno alcune delle band più amate della scena torinese e nazionale, tra i quali i Fratelli di Soledad, storica formazione torinese che dagli anni Ottanta intreccia combat rock, ironia e impegno sociale; The Originals, band nata dall’incontro tra Africa Unite e The Bluebeaters, protagonisti indiscussi della scena reggae e ska italiana; i Persiana Jones, pionieri dello ska-core, conosciuti per i loro live esplosivi e travolgenti; e ancora gli Statuto, simbolo del movimento mod torinese e voce da sempre vicina ai temi di giustizia sociale e identità cittadina. Accanto a loro saliranno sul palco i Loschi Dezi, con le loro sonorità inconfondibili; i Medusa, con il loro punk-rock potente e diretto che ha segnato la scena underground; Lotta, nuova voce torinese che unisce sonorità urbane a testi di impegno civile; gli Oh Die! con Tino Paratore e Paolo Scapazzone (C.O.V. e Arturo), Nitto dei Linea 77 alla voce e Fiori, costola dei Titor, con l’intervento di Scasso dei Fratelli di Soledad al basso e alla voce.
La musica sarà accompagnata da momenti di riflessione grazie agli interventi e alla co-conduzione di Domenico Mungo – scrittore, poeta e musicista con il progetto Black Mungo – e di Elena Ruzza, attrice, autrice e attivista da sempre impegnata sui temi della memoria, della pace e contro ogni forma di discriminazione.
Tra gli ospiti speciali, la torinese Maria Elena Delia, portavoce della Global Summud Flottilla, movimento internazionale di solidarietà che ha scosso le coscienze con l’impegno per portare aiuti umanitari via mare; Martina Marchiò, infermiera di Medici Senza Frontiere appena rientrata da Gaza, che racconterà la sua esperienza diretta sul campo e la drammatica quotidianità degli operatori umanitari impegnati a garantire assistenza in condizioni estreme; e Andrea Villa, il Banksy torinese, che per l’occasione realizzerà un’opera inedita dedicata a Gaza, le cui copie numerate e autografate saranno messe in vendita dopo la serata a sostegno di Médecins Sans Frontières.
Una Notte per Gaza sarà l’occasione per raccogliere fondi ma anche per riaffermare la vocazione solidale di Torino, la sua attenzione ai diritti umani e il suo ruolo di comunità sensibile alle sfide del presente.
“Ringraziamo profondamente gli organizzatori e tutti gli artisti che saliranno sul palco prestando la loro voce non solo per sostenere la nostra azione medico-umanitaria ma anche per tenere viva l’attenzione sul dramma in corso a Gaza” – dichiara Laura Perrotta, direttrice della raccolta fondi di Medici Senza Frontiere. “Ogni singola donazione è di vitale importanza per un’organizzazione indipendente come MSF: anche un gesto semplice come partecipare a questo concerto si traduce in cure mediche e chirurgiche, assistenza pediatrica, supporto alla salute mentale e distribuzione d’acqua per la popolazione di Gaza”.
L’iniziativa sarà sostenuta anche da numerose realtà civiche e associative del territorio, tra cui Articolo 21, Acmos, Libera Piemonte, Benvenuti in Italia e Cgil Torino, che condivideranno il palco e lo spirito della manifestazione, contribuendo a rendere questa serata un grande atto collettivo di solidarietà.
I biglietti di Una Notte per Gaza – Voci per la Palestina sono disponibili in prevendita su Ticketone e Ticket.it. Martedì 14 ottobre, al Pala Gianni Asti, l’apertura delle casse sarà alle ore 17, apertura porte alle 18 e inizio concerto alle 18.30.
